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Way South to Dakar
 
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Questo viaggio è stato organizzato con partenza da Savigliano e arrivo a Dakar, passando per Spagna, Marocco, Mauritania e Senegal.

Seguite il nostro diario giornaliero, che trovate qui sotto, composto con gli SMS che abbiamo aggiunto nel sito man mano che con le nostre moto proseguivamo verso la mitica Dakar.
Buona Lettura.
Antonino, Rosalba, Claudio, Carlina, Marco, Agostino, Mario C,, Mario M., Donato, Eugenio, Maurizio, Gianni 'nonno Pino', Stefano, e anche Albano e Ricardo.

Le tappe:

La mappa presenta un tragitto motociclistico ideale: da nord a sud senza i ritorni sulle località già toccate una prima volta. Il viaggio reale fatto con le nostro moto è quello del piano giornaliero.

Chi siamo e con quali moto ci muoviamo:

- Ci accompagnerà per un tratto di viaggio l'amico Ricardo su BMW GS 1200 ADV con partenza da Parigi! e quindi a livello gruppo percorriamo una completa Parigi-Dakar!
- Ci segue poi da casa, e ci controllerà giornalmente via GPS e GoogleMaps, il Grande Fratello Lucio.

13 marzo. PARTITI !
08:30 -- Partiti da Savigliano Marco, Tonino e Claudio.
09:21 -- Mondovì - Incontro con Eugenio e Mario M.
10:30 -- Siamo a Ceriale e tutto va bene. (Claudio)
14:42 -- Lancon de Provence - Dalla partenza abbiamo incontrato temperature dai 3 ai 23 gradi. Per i primo 400 km è tutto OK. Tra 2 ore a Narbonne incontriamo Ricardo e Grazia con la loro moto. (Claudio)
21:48 -- Girona - Arrivati alla prima tappa senza problemi. Cena con gli amici Grazia, Silvia, Brunò e Ricardo che sono venuti a salutarci. Domani mattina partenza per Almeria. Siamo un po' stanchi ma molto carichi! Maurizio e Gianni sono arrivati a Valencia. Stefano è un po' triste perchè gli manca la G...a!! (Claudio)

- Donato e Mario C. si aggregheranno più tardi in moto a Girona, mentre Maurizio e 'Nonno Pino' si fanno prima un giro in moto in Francia e Spagna e si aggiungeranno al grosso del gruppo motociclistico ad Almeria per imbarare le moto e traghettare con tutti gli altri verso l'Africa.

14 marzo. Girona - Almeria (Spagna).
12:20 -- In arrivo a Valencia. (Claudio)
16:42 -- Per i colleghi motociclisti: km percorsi 1503, media totale 96.1, media in movimento 113, velocità max 174, totale tempo 15.40, tempo in movimento 13.20, ore in sosta 2.22. Un abbraccio. (Tonino)
22:30 -- Tutto ok! Da Girona ad Almeria abbiamo fatto km. 930. Domani Marocco! Bivacco selvaggio e libero cazzeggio prima dell'imbarco? Ciao e buonanotte. (Stefano)

15 marzo. Primo giorno in Africa.
11:00 -- Ultimo passaggio in Frontiera! Tonino sta facendo le assicurazioni per le moto! Gli altri aspettano fiduciosi in Frontiera! Se tutto va bene alle 12 entriamo in Marocco! solite follie burocratiche per entrare, però tutto fa bagaglio di esperienza. Per i colleghi motociclisti: se fate frontiera a Nador fate prima le polizze a Melilla! Saluti, Claudio
Sera -- Arrivati ad Er Rachidia, tutto ok. Finalmente Marocco; sguardi e saluti unici riservati a noi motard; adesso si riparte in direzione Agadir! Tempo OK moto OK noi OK. A presto, Maurizio

16 marzo. Er Rachidia - Agadir (Marocco).
07:40 -- Mi spiegate perché, quando tolgo la roba dalle borse della moto, poi non ci rientra più? (Tonino)
07:41 -- Il problema di Tonino è la prova della continua espansione dell'universo dopo il Big Bang. (Woody Allen)
07:42 -- Tanti auguri Tonino! (Il gruppo)
13:51 -- Questa mattina partenza da Erracidia, fatto tour nelle gole del Dades in questo momento siamo a Ouarzazate! Meritato pranzo con spiedini e verdure grigliate! Adesso 380 km e arriviamo ad Agadir! Questa sera aragosta! Dobbiamo prepararci per la Mauritania! Ciao, Claudio
13:57 -- Un saluto da Ouarzazate a tutti quelli che ci seguono da casa con affetto. Marco

17 marzo. Agadir - Laayoune (Marocco).
Da Ricardo, partecipante al precedente Long Way East.
14:57 -- Amici, io in ufficio e voi, nella libertà di tutto questo spazio da percorrere... Il mio cuore vi segue. Noi siamo tornati ieri sera in moto da Barcellona.
Tonino, tanti auguri per ieri!!!
Un bacio di cuore a tutti voi. Ricardo

13:14 -- Partiti da Agadir; fermi ad un primo posto di controllo! prima di Tan Tan! Iniziate le prime tempestine di sabbia! Non riusciamo a inviare mms e a connetterci a internet, siamo stanchi ma compatti ciao Nonno Pino
17:08 -- Per i motociclisti: km percorsi 3.424; media totale 82,3; media in movimento 99,1; velocità max 176; tempo totale 41,38; tempo in movimento 34,33 ore; in sosta 7,05. Un abbraccio, Claudio
20:54 -- Arrivati a Layoune! Un pò stanchi ma contenti di poter fare questo viaggio in moto interessantissimo! Adesso pesce dell'atlantico! chissà come sarà. Domani aggiungiamo un altro pezzo di Sahara e siamo a Dakla. Un saluto, Eugenio!

18 marzo. Laayoune - Dakhla (Marocco).
21:35 -- Cose particolari:
- Un saluto a Mariano amico italiano incontrato ad Agadir.
- Per Lucio: incontrato trentenne svizzero in rampichino sta pedalando verso il Mali per raggiungere il Ruanda.
- Noi siamo nel Polisario, West Sahara in the south, a Dakla, posto unico nel mondo, splendide spiagge.
- Domani ci aspettano la frontiera con la Mauritania, 70 km di pista, 5 km di passaggio in campo minato! Poi speriamo di riuscire ad inviare sms o telefonare, in alternativa sentite i telegiornali...
- Ultima: Stefano, causa una fortissima tracheite è ritornato a casa con Mario e Donato! Un saluto a tutti gli amici del gsriders che ci stanno seguendo! Grazie Piero! Un forte abbraccio a tutti, Claudio

19 marzo. Dakhla - Nouadhibou (Mauritania).
Siamo a Nouadhibou. L'arrivo in Mauritania è stato difficoltoso. Ieri abbiamo bucato una gomma in pieno deserto. Poi due ore fermi alla frontiera marocchina per uscire. La strada tra le due frontiere non era una strada ma una pista molto insidiosa con pietre e sabbia. Tra te varie cadute si è rotta una moto. L'impatto con la Mauritania è stato forte. Arrivati in albergo alle ore 9. Rosy

20 marzo. Nouadhibou - Nouakchott (Mauritania).
Oggi niente info. Difficoltà con gli SMS.

21 marzo. Nouakchott - Atar (Mauritania).
09:16 -- Siamo in partenza per Atar. Il tentativo di riparazione della moto è ancora in corso. Le città sono un contrasto tra moderno e antiquato, tra colori, odori, profumi e costumi tipici dell'Africa. Rosy e Carlina
20:09 -- Oggi 36 gradi, percorso monotono eccetto gli ultimi chilometri veramente belli tra paesaggi pietrosi teatro delle prove speciali della Parigi-Dakar e della Africa Race di gennaio u.s. Domani tragitto fuoristradistico con tre 4x4 nelle Oasi di Cinguetti e Ouadane, con accampamento nelle tende, e cena davanti alla TV del deserto: un bel fuoco..! Saluti da tutto il gruppo di motociclisti

22 marzo. Atar - Cinguetti (Mauritania).
19:07 -- Siamo in pieno deserto dopo aver percorso 280 km di pista e dune in fuoristrada. Stanchissimi e colmi di emozioni forti. P.s.: i beduini con le carovane di cammelli esistono davvero! Rosy

23 marzo. Cinguetti - Adane - Ouadane (Mauritania).
12:36 -- Da Parigi -- Forza al gruppo! Manca poco a Dakar! Vi seguo da vicino. Ricardo

24 marzo. Atar - Nouakchott (Mauritania).
Queridos amigos,
Disfruten de este maravilloso viaje. Día a día estamos siguiendo vuestra aventura. Lamentamos mucho no poder estar con ustedes. Desde Marrakech, les mandamos un fuerte abrazo. Silvia y Bruno

25 marzo. Nouakchott - Saint Louis (Senegal).
22:00 -- Grazie a Idomou abbiamo attraversato la frontiera a Rosso e siamo in Senegal. Ci stiamo godendo il mare e la spiaggia di Saint Louis.Gruppo compatto e felice, domani andremo a Dakar e prima al Lago Rosa, dove Mario si esibirà, dopo Maurizio, in 30 metri di derapata con moto a manetta (God save both). Saluti da tutto il Gruppo.

26 marzo. Saint Louis - Dakar (Senegal).
21:19 -- DAKARRIVATI. Lago Rosa che emozione! un abbraccio! Claudio

22:20 -- É andato tutto bene, siamo a Dakar in una ottima cena, é stato tanto faticoso quanto bello ma soprattutto interessante! Vivere l'Africa nera ti fa conoscere un mondo purtroppo troppo diverso dal nostro, troppo crudo! Forse non interessa ad alcuno modificarla, purtroppo! Grazie a tutti per averci seguito, domani carichiamo le moto e . . . Si torna a casa!! Grazie Tonino e Claudio

22:45 -- I'm very happy that I've participated to show the real beautiful Mauritania to this beautiful team. Idoumou

27 marzo. Dakar (Senegal).
Spedizione moto a casa.

28 marzo. Dakar - Italia.
Casa dolce casa...

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Altri viaggi fatti
Alcuni degli intrepidi motociclisti sono reduci da un mitico viaggio a Samarcanda battezzato Long Way East, altri hanno fatto rombare i loro motori in Romania, un altro gruppo è stato impegnato in un giro tondo sui paesi del Mediterraneo e nel loro perenne vagabondare stanno già pensato ad altre mete raggiungibili con le loro indistruttibili moto.

Le foto del viaggio
Oltre a vedere le foto di questo sito, è possibile scaricare uno SlideShow di foto da vedere sul proprio PC (26 Mb), oppure scaricare un più leggero ScreenSaver (13 Mb).

Sempre in moto:
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Savigliano
13 marzo 2009.
Il gruppo degli intrepidi motociclisti alla partenza.  [photo: Brunò Sureau]

Fiume Onyar e case di Girona
Città catalana che per la sua posizione geografica ha sempre dovuto difendere coi denti la sua cultura da quella francese e castigliana durante le varie dominazioni. Fondata dal mitologico mostro a tre teste Gerione, la cui brama di conquista fu poi interrotta da Ercole in una delle sue dodici fatiche, adesso è una bella e tranquilla città turistica. Qui si trova una cucina che ha saputo nei secoli fondere il meglio della tradizione catalana con le erbe aromatiche della [...]  [photo: Wikipedia]

Almeria
Almeria è stata un insediamento fenicio, poi importante porto romano, e più recentemente il luogo scelto per girare gli spaghetti-western, soprattutto quelli di Sergio Leone. [...]  [photo: Wikipedia]

Fes
Città santa del Marocco collocata nel fondo di una fertile vallata. La città vecchia, con i suoi edifici, i mercati e le moschee, è uno dei centri più interessanti di tutto il mondo islamico. [...]  [photo: Wikipedia]

Tinerhir: carichi
Carichi a confronto... Carico il camion ma cariche anche le nostre moto. Siamo nella strada che attraversa la valle della Todra, in mezzo alle montagne dell'Atlante.  [photo: Claudio Giacosa]

Erfoud
Arfoud, grande oasi nella regione marocchina di Meknès-Tafilalet. Fondata dai francesi nel 1917. Strade ordinate. Grande festa della raccolta dei datteri in ottobre, danze popolari e gare sui datteri più belli.  [photo: Wikipedia]

Merzouga
Oasi nel deserto del Marocco. Oggi città turistica è stata nel passato un punto di sosta lungo le piste che attraversano il deserto.  [photo: Wikipedia]

Gole del Dades
Strada da brivido che entra nel canyon scavato dal fiume Dades nella catena montuosa dell'Atlante. Vista spettacolare, il rosso della terra bruciata dal sole e l'incredibile verde delle terre coltivate grazie alle acque del Dades.  [photo: Claudio Giacosa]

Ingresso alle gole del Dades
Sosta per noi e per le nostre moto prima di entrare nella splendida valle del Dades.  [photo: Claudio Giacosa]

Ouarzazate: Casbah Taourirt
Vi sono piaciuti 'Lawrence d'Arabia' e 'Il té nel deserto'? è qui che ci sono gli studi cinematografici e le dune dove sono stati girati. Negli anni '20 era un centro amministrativo e militare francese, e fino agli anni '30 è stata abita la bella Casbah Taorirt, oggi trasformata in centro turistico. Ouarzazate è nella valle del fiume Dadès, la valle delle Mille Casbah sorte nelle oasi formate dal fiume tra la catena dell'Alto Atlante e i neri picchi vulcanici della zona [...]  [photo: Wikipedia]

Essaouira: medina
L'antica Mogador. Famosa per il festival di musica gnaoua che si svolge a giugno. Qui Orson Welles ha girato nel 1952 parte del film Otello.

Agadir: la spiaggia
Agadir e menzionata dal pilota e filosofo Antoine de Saint Exupéry, sì, proprio quello del Piccolo Principe, nelle sue memorie Terre des hommes dove racconta dei suoi temerari voli postali attraverso il deserto. Agadir è adesso una importate stazione balneare del Marocco. Agadir in berbero significa granaio fortificato.  [photo: Wikipedia]

Tan Tan: scogliera
Tan Tan è una piccola città del deserto diventata famosa per un importante reperto archeologico, la venere di Tan-Tan, una statuetta in quarzite da 6 centimetri vecchia di qualche centinaio di migliaia di anni.  [photo: Claudio Giacosa]

Tarfaya: strada per Laayoune
Tonino con il suo nuovo BMW Gs Adventure, siamo a Tarfaya nella strada per Laayoune alla deviazione per vedere le navi insabbiate..  [photo: Rosalba La Martina]

Tarfaya: il porto
Il piccolo porto di Tarfaya con le sue colorate barche. Conosciuta come Villa Bens durante la colonizzazione spagnola. Nel 1920 l'Aéropostale aveva una pista aerea nelle vicianze e in città c'è un monumento ad Antoine de Saint Exupéry, aviatore e scrittore francese, autore del famoso Piccolo Principe.  [photo: Claudio Giacosa]

Punto di controllo a El Ayun
El Ayun è la capitale ufficiosa del vecchio Sahara Occidentale. Fondata nel 1940 dopo la scoperta di un'importante falda freatica che oggi disseta 100 mila abitanti e una quantità di turisti che ci arrivano dopo aver attraversato una parte di Sahara.  [photo: Wikipedia]

Bojador: sulla via per Dakhla
Breve sosta per moto e motociclisti prima di proseguire per la penisole di Dakhla.  [photo: Claudio Giacosa]

Dakhla: panorama
Siamo già nel deserto, ma su strada perfettamente asfaltata (non immaginiamo ancora cosa ci aspetta in seguito !!). Io dall'alto della mia poltrona Bmw ammiro il luminosissimo panorama che è proprio da cartolina, grazie anche alle splendide nuvole.  [photo: Rosalba La Martina]

Dakhla: penisola
Tutte le nostre moto in una stretta lingua di terra, la penisola di Dakhla, che si affaccia su un mare così blu da togliere il fiato.  [photo: Rosalba La Martina]

Dakhla: penisola
L'Atlantico che si insinua nel deserto.  [photo: Claudio Giacosa]

Dakhla: penisola
Dakhla è il paradiso dei surfisti che vengono qui da tutto il mondo.  [photo: Claudio Giacosa]

Dakhla: shopping
Bellissima e saporitissima frutta.  [photo: Claudio Giacosa]

Dakhla: porto
I pescherecci nel porto di Dakhla. L'interno della baia è il paradiso per chi pratica il windsurf e la pesca sportiva. Si pesca l'enorme ombrina dentata (Courbine) e la ricciola che inredibilmente si possono pescare anche dalla spiaggia.  [photo: Claudio Giacosa]

Dakhla
La piccola penisola di Dakhla è stata fondata come Villa Cisneros nel 1502 dagli spagnoli in omaggio a Francisco Jiménez de Cisneros. Oggi grande porto di pescatori e di amanti del windsurf e del kite, ci vengono da tutto il mondo perchè considerano Dakhla seconda solo alla Hawaii. Si pratica anche la pesca sportiva con possibilità di tirare su pesci come l'ombrina dentata che, nonostante il suo nomignolo, può arrivare a due metri di lunghezza per 60 chili di peso.

Dakhla
Il monumento riprende la forma della penisola di Dakhla, famosa per le spiagge e le onde paradiso dei surfisti internazionali. [...]

Guelb El Richat
38 chilometri di cratere a strati geologici su cerchi concentrici e digradanti. La causa? Potenti movimenti tettonici avvenuti all'inizio della storia della terra. E' possibile scendere verso l'interno del cratere in un viaggio geologico.

Ouadane: gruppo
Siamo a Ouadane, Mauritania, altopiani dell'Adrar, vicino a Chinguetti. Città fondata dai berberi e diventata poi un'importante tappa per le carovane e per il commercio. Nel 1487 è stata anche una stazione di posta portoghese. La vecchia città è ancora intatta, nella nuova c'è qualche struttura per i turisti, e i commerci non si sono mai fermati: guardate cosa stiamo comperando.  [photo: Claudio Giacosa]

Ouadane: gruppo
Ci siamo fermati qui a Ouadane che secondo alcuni vecchi significa 'confluenza di due fiumi' e per altri 'il doppio fiume delle scenze e dei datteri'. Il luogo si colloca al crocevia di diverse vie commerciali sahariane: il salgemma per il Sahel sudanese; prodotti marocchini verso Oualata e Tichitt; oro, avorio, schiavi e pelli del Sudan per il Maghreb. Oggi la vita nella città, quasi deserta, è rimasta quella di cinque secoli fa e la sua visita è quindi un vero viaggio nel [...]  [photo: Claudio Giacosa]

Tanouchert: oasi
Oasi che si incontra passando in moto per la vicina strada.  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: dune  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: campo  [photo: Claudio Giacosa]

Calotropis procera
Arbusto sempreverde che si trova in tutte le aree desertiche, fiori bianco-viola molto belli, da cui il nome greco calòs; un frutto ovale e filamentoso all'interno. Il tronco è usato per costruire le pagaie delle canoe e l'infuso di corteccia può esservi utile per la tosse e la stomatite. Dalle radici si ricavava una sostanza utile per il mal di denti; il lattice, velenoso, veniva usato a basse dosi come cardiotonico, e mescolato al sale serviva per pulire il cuoio. Dal [...]  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: campo
Le tende per il riposo dei motociclisti.  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: campo  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: campo
Preparazione del campo nell'altopiano desertico dell'Adrar.  [photo: Claudio Giacosa]

Adrar: altopiano
L'Adrar è famoso per le sue gole e le dune di sabbie mobili.  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: campo  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: palmeto  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: palmeto  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: palmeto  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: antiquario
Città santa dell'Islam nel deserto della Mauritania. Anticamente ospitava 24 biblioteche che dal 1949 si sta cercando di salvare, oggi con anche il grande contributo dell'antropologo italiano Attilio Gaudio.  [photo: Claudio Giacosa]

Chinguetti: antiquario  [photo: Claudio Giacosa]

La moschea di Chinguetti
23 marzo 2009
Cinguetti o Chinguetti, antico ksar, centro commerciale medioevale, crocevia di antiche vie carovaniere nell'altopiano dell'Adrar. Vantava 24 biblioteche, poi la desertificazione ha seccato tutto e le termiti si stanno mangiando gli antichi, rari e importanti manoscritti.  [photo: Wikipedia]

Adrar: passo d'Amojar  [photo: Claudio Giacosa]

Adrar: passo d'Amojar
Strada mauritana percorsa in fuoristrada (non in moto) ma ugualmente suggestiva. I sobbalzi sui 4x4 guidati dai locali hanno seriamente messo a dura prova le nostre schiene più che tutti i km percorsi in moto.  [photo: Rosalba La Martina]

Nouadhibou: United Colors of Benetton
Capanna multicolore degna di una campagna pubblicitaria della Benetton.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouadhibou: mamma  [photo: Claudio Giacosa]

Nouadhibou
Quattro chiacchiere fra signore d'altri luoghi.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouadhibou: treno
Il treno più lungo del mondo, pù arrivare a 3 chilometri, 200 vagoni tirati da 4 locomotive diesel da 3300 V, transita nella ferrovia che trasporta minerali ricchi di ferro da Zouerate a Nouadibhou.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouadhibou: treno
Il treno più lungo del mondo. Di questi treni ne passano tre al giorno e uno ha anche una carrozza viaggiatori, però gli orari di partenza e di arrivo sono dettati dalle esigenze di estrazione del minerale e dalle condizioni della ferrovia. Se amate l'avventura si può viaggiare anche sopra i vagoni col minerale, molto scomodo, un po' pericoloso, ma decisamente economico.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouadhibou: treno
C'è anche una singola carrozza viaggiatori nel treno, e qualcuno ci ha viaggiato anche sopra, spesso lo fanno i locali, ma la sella di una comoda moto è impagabile.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouadhibou: planning
Il gruppo di motociclisti fa il punto della situazione e pianifica il la prossima tappa da percorrere in moto.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouadhibou: carico
In macchina ci starebbe più roba, ma anche in moto si può fare in modo di non farsi mancare nulla... [...]  [photo: Claudio Giacosa]

Nouadhibou: il pieno
Claudio durante il pieno alla moto al distributore di Nouadhibou.  [photo: Claudio Giacosa]

Tanoudert: incontro fra cavalieri d'altri luoghi
Un insolito incontro. Penso che l'impressione per chi non avesse mai visto prima un gruppo di motociclisti con tanto di casco, non dovrebbe essere diversa da chi aveva visto i primi cavalieri con elmo diretti ad una crociata. Poi l'arma estratta è stata una macchina fotografica e non una spada.  [photo: Claudio Giacosa]

Tanoudert: sosta
Breve sosta per moto e motociclisti.  [photo: Claudio Giacosa]

Tanoudert: sosta
Spuntino motociclistico sotto uno dei pochi alberi della zona.  [photo: Claudio Giacosa]

Marco nel deserto presso Akjoujt
Marco con la sua moto nel deserto della Mauritania, nei pressi di Akjoujt, giornata calda e molto polverosa ma con splendida vista sui monti Atar.  [photo: Rosalba La Martina]

Nouakchott: deserto
Un tempo il deserto si attraversava solo coi cammelli, noi abbiamo trovato delle piste buone anche per le moto.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott: pesca  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott: pescatori  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott: pesca  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott
25 marzo 2009
Nouakchott, ovvero 'il posto dei venti'. Capitale e principale città della Mauritania, la più grande città del Sahara a sud dell'Atlante. Si sta bevendo a gran velocità tutta l'acqua dolce del sottosuolo (il lago Trarza), aveva solo 20 mila bevitori nel 1969 cresciuti a 150 mila nel 1980. Difficili sono le stime della popolazione a causa dei nomadi che piantano le tende nella periferia della città e poi se ne vanno quando hanno bisogno di spostarsi.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott: barche  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott: barche  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott: barche  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott: gente
Pescatore Mauri.  [photo: Claudio Giacosa]

Nouakchott: gente  [photo: Claudio Giacosa]

Rosso (frontiera)
Panettiere ambulante alla frontiera di Rosso.  [photo: Claudio Giacosa]

Rosso (frontiera e traghetto)
Con le moto in attesa del traghetto.  [photo: Claudio Giacosa]

Saint Louis
Tramonto a St. Louis, Senegal  [photo: Claudio Giacosa]

Saint Louis  [photo: Claudio Giacosa]

Saint Louis
Macellaio  [photo: Claudio Giacosa]

Lago rosa (Retba): barche per la raccolta del sale
Il lago Retba, a Dakar, è famoso per il colore delle sue acque che cambia in continuazione. Il colore è dovuto a degli organismi microscopici che, soprattutto quando c'è vento, fabbricano un pigmento rosso per resistere alla forte concentrazione di sale. Era famoso anche per il rally Parigi-Dakar perchè ne era l'ultima tappa.  [photo: Wikipedia]

Lago Rosa (Retba)
Eugenio felicemente arrivato al lago rosa (Retba) con la sua BMW.

Dakar: Lago Rosa
Immancabile foto di gruppo con moto, motociclisti e guida arrivati alla meta.  [photo: Claudio Giacosa]

Dakar: Lago Rosa
Claudio, Carlina e la loro moto al lago Rosa di Dakar.

Dakar
Fondata dai francesi nel 1857 è oggi la capitale del Senegal. Famosa per essere la tappa finale del rally Parigi-Dakar e per aver dato i natali al famoso cantante Youssou N'Dour.  [photo: Wikipedia]

Dakar
Arrivo trionfale in moto e Dakar.

Dakar  [photo: Claudio Giacosa]

Dakar: moschea
La moschea di Dakar  [photo: Claudio Giacosa]
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