Etiopia, nel Regno della Regina di Saba


Etiopia - Nel Regno della Regina di Saba

E' un itinerario per veri appassionati d'Africa, tra i piu' belli che si possano effettuare oggi in paesi poco frequentati dal turismo e totalmente privi di pericoli.
L'Etiopia di italica memoria e i percorsi lungo gli Acrocori sono lo sfondo al nostro viaggio per non parlare di Lalibela, uno degli ombelichi del mondo per spiritualità e senso di mistero che circondano il luogo, di Axum con le sue steli, del Lago Tana e la mitica Arca dell'Alleanza probabilmente ancora nascosta in una delle molte chiese che sorgono sulle isole e sulle rive del lago, delle cascate del Nilo Azzurro e dei Castelli portoghesi di Gondar, tutti luoghi che lasciano a bocca aperta, sia per i percorsi che li raggiungono che per i luoghi stessi. E' un viaggio per tutti coloro che abbiano una conoscenza minima della guida in fuoristrada. I percorsi non sono mai su sabbia ma su fondi duri e i panorami sono quanto di più bello si possa ammirare in Africa. La temperatura, nel periodo scelto, va da 15 a 25 gradi con altezze medie intorno ai 2000/2300 metri con punte a 3000.

Giorno 1 - Addis Abeba
Giornata di ritrovo ed ambientamento ad Adis Abeba. Nel pomeriggio ritiro delle moto e visita della città. In serata cena di benvenuto.

Giorno 2 - Adis Abeba - Bahir Dar
Tagliando da Dejen, via Mota, una bellissima pista e paesaggio non da meno. (Sterrato 290 Km, asfalto 200 Km)

Giorno 3 - Bahir Dar
In mattinata visita al lago Tana e alle bellissime chiese copte, nel pomeriggio trasferimento a Gondar (165 km di asfalto).

Giorno 4 - Gondar - Simien
Visita ai castelli di Gondar, e, dopo pranzo, partenza per il parco del Simien con pernottamento in una semplice guest house a quasi 3000 metri altezza a Debark (km 100 di asfalto + 50 di pista)

Giorno 5 - Debark - Axum
Giornata spettacolare con prima parte lenta ma bellissima e con molte curve e tornanti e il passaggio del ponte sul fiume Takeze di coloniale memoria, poi pista veloce con fondo rifatto (km 300 di pista)

Giorno 6 - Visita ad Axum
Le famose steli e i resti del palazzo della Regina di Saba sono un 'must' per chi passa da queste parti e il nostro albergo sarà con la vista sul parco delle steli.

Giorno 7 - Axum - Makalle
Passando da Adwa per una visita d'obbligo alla stele in memoria degli Italiani caduti nel 1896, quindi Tembien e Makalle. In tutto 210 km di sterrato su una pista bella e tecnica ricca di molti tornanti e saliscendi, panorami incredibili anche oggi!

Giorno 8 - Makalle - Lalibela
Bellissimo sterrato di 290 Km con paesaggi bellissimi, una lunga giornata che ripagherà della fatica.

Giorno 9 - Giornata di visita a Lalibela
Le Chiese monolitiche sono tra le meraviglie del mondo, scavate nella roccia viva!

Giorno 10 - Lalibela - Dessiè
Seguendo ancora gli Acrocori Etiopici con circa 220 km di sterrato molto bello e panoramico e passi fino a 3000 metri

Giorno 11 - Dessiè - Adis Abeba
Percorrendo gli ultimi 420 km di asfalto in parte brutto se non inesistente ma in via di rifacimento, per l'arrivo nella capitale per la cena di commiato e pernottamento.

Giorno 12 - Adis Abeba
Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

Vieni a vedere le prossime partenze di Mototouring.



mappa Etiopia (loading...), cosa fare e cosa vedere - Etiopia
 
 
Etiopia, cosa fare e cosa vedere
 

Etiopia - Nel Regno della Regina di Saba

E' un itinerario per veri appassionati d'Africa, tra i piu' belli che si possano effettuare oggi in paesi poco frequentati dal turismo e totalmente privi di pericoli.
L'Etiopia di italica memoria e i percorsi lungo gli Acrocori sono lo sfondo al nostro viaggio per non parlare di Lalibela, uno degli ombelichi del mondo per spiritualità e senso di mistero che circondano il luogo, di Axum con le sue steli, del Lago Tana e la mitica Arca dell'Alleanza probabilmente ancora nascosta in una delle molte chiese che sorgono sulle isole e sulle rive del lago, delle cascate del Nilo Azzurro e dei Castelli portoghesi di Gondar, tutti luoghi che lasciano a bocca aperta, sia per i percorsi che li raggiungono che per i luoghi stessi. E' un viaggio per tutti coloro che abbiano una conoscenza minima della guida in fuoristrada. I percorsi non sono mai su sabbia ma su fondi duri e i panorami sono quanto di più bello si possa ammirare in Africa. La temperatura, nel periodo scelto, va da 15 a 25 gradi con altezze medie intorno ai 2000/2300 metri con punte a 3000.

Giorno 1 - Addis Abeba
Giornata di ritrovo ed ambientamento ad Adis Abeba. Nel pomeriggio ritiro delle moto e visita della città. In serata cena di benvenuto.

Giorno 2 - Adis Abeba - Bahir Dar
Tagliando da Dejen, via Mota, una bellissima pista e paesaggio non da meno. (Sterrato 290 Km, asfalto 200 Km)

Giorno 3 - Bahir Dar
In mattinata visita al lago Tana e alle bellissime chiese copte, nel pomeriggio trasferimento a Gondar (165 km di asfalto).

Giorno 4 - Gondar - Simien
Visita ai castelli di Gondar, e, dopo pranzo, partenza per il parco del Simien con pernottamento in una semplice guest house a quasi 3000 metri altezza a Debark (km 100 di asfalto + 50 di pista)

Giorno 5 - Debark - Axum
Giornata spettacolare con prima parte lenta ma bellissima e con molte curve e tornanti e il passaggio del ponte sul fiume Takeze di coloniale memoria, poi pista veloce con fondo rifatto (km 300 di pista)

Giorno 6 - Visita ad Axum
Le famose steli e i resti del palazzo della Regina di Saba sono un 'must' per chi passa da queste parti e il nostro albergo sarà con la vista sul parco delle steli.

Giorno 7 - Axum - Makalle
Passando da Adwa per una visita d'obbligo alla stele in memoria degli Italiani caduti nel 1896, quindi Tembien e Makalle. In tutto 210 km di sterrato su una pista bella e tecnica ricca di molti tornanti e saliscendi, panorami incredibili anche oggi!

Giorno 8 - Makalle - Lalibela
Bellissimo sterrato di 290 Km con paesaggi bellissimi, una lunga giornata che ripagherà della fatica.

Giorno 9 - Giornata di visita a Lalibela
Le Chiese monolitiche sono tra le meraviglie del mondo, scavate nella roccia viva!

Giorno 10 - Lalibela - Dessiè
Seguendo ancora gli Acrocori Etiopici con circa 220 km di sterrato molto bello e panoramico e passi fino a 3000 metri

Giorno 11 - Dessiè - Adis Abeba
Percorrendo gli ultimi 420 km di asfalto in parte brutto se non inesistente ma in via di rifacimento, per l'arrivo nella capitale per la cena di commiato e pernottamento.

Giorno 12 - Adis Abeba
Trasferimento in aeroporto per il volo di rientro in Italia.

Vieni a vedere le prossime partenze di Mototouring.


punti di interesse

Etiopia

Lago Tana
Nel lago tana, che è il più esteso in Etiopia, navigano barche di pairo costruito con antiche tecniche, hanno un'aria fragile ma di fatto piuttosto robuste. Il Lago Tana è il più esteso dell'Etiopia e si trova a 1778 m. d'altezza. Contiene 37 isole ed è sede di molti monasteri e chiese storicamente molto importanti ed è un vivo punto di riferimento per i cristiani etiopi. Nel lago Tana navigano ancora le barche di papiro che, malgrado l'apparente fragilità, sono abbastanza [...]  [photo: Lucio Andreetto]

Lago Tana
Nel lago Tana, che si trova a 1778 metri d'altezza, ci sono una quarantina di isole dove risiedono molti monasteri e chiese storicamente molto importanti che sono ancora un importante riferimento per i cristiani copti.  [photo: Lucio Andreetto]

Lago Tana
San Giorgio uccisore di draghi si trova in molti dipinti nei monasteri del lago Tana e in tutta l'Etiopia. San Giorgio è molto venerato in tutta l'Etiopia che ne è venuta a conoscenza dall'Egitto. E' il padre della regina di Saba e il fondatore dell'impero Angabo.  [photo: Lucio Andreetto]

Gondar
Gondar è stata l'antica capitale imperiale dell'Etiopia fondata nel 1635 dall'imperatore Fasilide.  [photo: Lucio Andreetto]

Axum
Al centro di Axum c'è il campo delle steli. Le steli risalgono al 300-500 d.C. La più grande ancora in piedi è quella di Re Ezana che arriva a 24 metri, ma ce n'è una a terra lunga da 33 che si è probabilmente spezzata durante la costruzione.

Lalibela
La chiesa Beta Giorgis costruita dopo che San Giorgio, il santo più importante della religione etiope, aveva reclamato vivacemente con il Re Lalibela che nella costruzione della sua Gerusalemme di pietra non gli aveva ancora dedicato una chiesa.  [photo: Lucio Andreetto]

Lalibela
Un sacerdote mostra alcune delle innumerevoli ed elaboratissime croci copte. [...]  [photo: Lucio Andreetto]