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Africa coast to coast, cosa vedere e cosa fare


E' un viaggio per tutti i motociclisti anche se gli sterrati della Namibia consigliano moto da enduro stradale, di fatto sono sterrati facili che possono essere percorsi da chiunque anche con il passeggero, gli enduristi resteranno delusi per la semplicita! Il clima è secco durante l'inverno australe e in questa parte di Africa le piogge in questo periodo sono praticamente nulle. La temperatura va da 10 a 30 gradi con clima secco e quindi ideale per viaggiare in moto. Che altro dire se non che questo come il Transafrica, il Transamerica del Sud e il Trans Himalaya resta un viaggio da 'almeno una volta nella vita!'

Giorno 1
Giornata di arrivo e ritrovo dei partecipanti a Windhoek, ritiro delle moto in arrivo dall'Italia o noleggiate in loco. Cena di benevenuto e pernottamento in hotel.

Giorno 2 - Windhoek - Sesriem - km 350
Tappa piacevole che ci porta a conoscere il deserto della Namibia con qualche sterrato non difficile e soprattutto con paesaggi spettacolari. I punti di sosta per le foto non mancheranno. In serata arrivo al lodge nei pressi di Sesriem all'entrata del Namib Naukluft Park. Cena e pernottamento.

Giorno 3 - Visita a Sossusvlei, le dune piu' alte del mondo - km 150
Il consiglio e' di muoversi all'alba per godere della stupenda luce che sale illuminando le dune rosa di Sossusvlei, tra le più alte del mondo, fino a 300 metri. Pic nic in mezzo alle acacie di Sossusvlei per rientrare nel pomeriggio e godere della piscina del lodge e del 'bicchiere' al tramonto.

Giorno 4 - Sesriem - Swakopmund - km 350
Tappa di avvicinamento alla prima Coast, quella dell'oceano Atlantico con l'attraversamento di differenti paesaggi, tutti bellissimi e selvaggi per arrivare nel pomeriggio a Walvis Bay sull'oceano, e seguire la costa fino a Swakopmund, strano angolo di Germania immerso nelle nebbie e nelle dune della costa della Namibia.

Giorno 5 - Swakopmund - Cape Cross - Damaraland - km 400
Da Swakopmund verso nord seguendo la costa fino a Cape Cross dove vive una colonia di oltre 80.000 foche, una sorta di girone dantesco tanto affascinante quanto maleodorante: per noi lo spettacolo vale il cattivo odore. Si entra quindi nel territorio della Damaraland, vera Africa per arrivare in serata al lodge di Twifelfontein costruito tra le rocce con i graffiti rupestri dei Boscimani a fare da contorno.

Giorno 6 - Twifelfontein - Mokuti Lodge (Etosha National Park) - km 490
Incominciano i 'tapponi'. Anche se per la maggior parte asfaltata la tappa di oggi è lunga e la partenza sarà quindi presto al mattino e ci porta al lodge di Mokuti, all'ingresso est del parco di Etosha.

Giorno 7 - safari
Safari il mattino in minibus all'interno del parco di Etosha dove si trovano la maggior parte degli animali africani, con un po' di fortuna ne vedremo veramente tanti e quasi tutti. Nel pomeriggio relax o secondo safari al tramonto.

Giorno 8 - Etosha - Caprivi Strip - Popa Falls - km 600
Lunga tappa di trasferimento, un po' monotona che ci porta in una zona molto bella e tipica africana lungo le sponde del fiume Okavango prima di entrare in Botswana e formare il famoso Delta. Pernottamento in un lodge lungo il fiume a Popa Falls, appena prima del confine con il Botswana.

Giorno 9 - Popa Falls - Kasane - km 450
Tappa veloce che ci porta in un angolo di Africa ancora vergine molto affascinante lungo il Fiume Chobe in Botswana dopo aver attraversato la prima frontiera del viaggio. Pernottamento in un lodge lungo il fiume Chobe.

Giorno 10 - Kasane - Victoria Falls - km 70
Giornata di tutto relax con un safari in auto o in barca in mattinata lungo il fiume, uno tra i piu' belli dell'Africa per quantità di animali e condizioni assolutamente primordiali. Rientro in tarda mattinata e dopo pranzo attraversiamo la seconda frontiera del viaggio per raggiungere le Cascate Vittoria dal lato dello Zambia, pernottamento nei pressi delle Cascate.

Giorno 11 - Giornata alle Victoria Falls
Relax alle Cascate Victoria con possibilità di safari, gite sullo Zambezi in barca, voli in aereo ed elicottero o semplice relax a bordo della piscina del nostro lodge.

Giorno 12 - Victoria Falls - Kariba - km 550
Dalle Victoria Falls a Kariba lungo la strada asfaltata che porta verso Lusaka per arrivare alla frontiera con lo Zimbabwe, la seconda frontiera del nostro viaggio, e percorrere i pochi km che dalla frontiera portano al lodge di Kariba sul lago omonimo. Pernottamento al Caribbea Bay hotel, l'unico accettabile in un paese che è stato portato alla rovina dal attuale presidente Mugabe, ormai ultra ottantenne al potere da circa 40 anni. Gli abitanti dello Zimbabwe sono tra i neri più disponibili ed ospitali in Africa, forse per questo hanno accettato di farsi depredare per anni e di non avere più di fatto un'economia dopo che tutti i bianchi sono stati messi in condizione di lasciare il paese negli anni 80 e di fatto abbandonare le terre alla rovina e all'inaridimento.

Giorno 13 - Kariba - Harare - km 300
Piacevole tappa di trasferimento che ci fa conoscere un paese dove manca tutto, dal carburante, al quale sopperiremo portando taniche e bidoni con noi, ai viveri di prima necessità. Di fatto essendo turisti non ne sentiremo molto la mancanza, ma i locali sono messi a dura prova arrivando ad avere, ogni famiglia, il proprio orticello e un paio di capre o una mucca per sopravvivere. Attraversamento della capitale, Harare, la Salisbury di coloniale memoria, nel pomeriggio per raggiungere il nostro lodge alla periferia della città.

Giorno 14 - Harare - Mutare (Eastern Highlands) - km 300
Proseguiamo verso est per percorrere una tappa che ci porta nella parte estrema orientale dello Zimbabwe sulle cosiddette Estern Highlands, ricche di coltivazioni di the. Pernottamento previsto in un tipico hotel coloniale nei pressi di Mutare, il Leopard Rock Hotel, posto incredibile!

Giorno 15 - Mutare - Vilanculos ( Mozambico) - km 550
Siamo al passaggio della quarta frontiera e del quarto paese da visitare: il Mozambico. La tappa ci porta alla meta del nostro viaggio: l'Oceano Indiano presso la città di Vilanculos in un piacevole albergo sul mare, il Casa Rex Lodge a Vilanculos.

Giorni 16 e 17 - relax
Giornate di relax sulle sponde dell'Oceano Indiano con la visita in barca all'Arcipelgo di Bazaruto la cui isola principale è una duna alta 170 metri e lunga 3 km che emerge dal Oceano. I colori sono incredibili!

Giorno 18 - Vilanculos - Inahmbane - km 300
Tranquilla tappa che ci porta verso sud, visitando villaggi, scattando foto, seguendo la EN 1 per raggiungere Inahmbane nel pomeriggio. Pernottamento in un lodge sull'oceano Indiano.

Giorno 19 - Inahmbane - Maputo - Km 300
Altra tappa tranquilla che ci porta nella Capitale. Il consiglio è di arrivare per pranzo in hotel, per altro molto bello e coloniale, e approfittare del pomeriggio per una visita alla città e ai tipici mercatini africani per l'acquisto di souvenir, alcuni interessanti e di prezzi accessibilissimi.

Giorno 20 - Maputo - Graskop (Drakensberg Mountains) - km 200
Ultima frontiera a Ressano Garcia che ci porta dal Mozambico al Sudafrica, ultimo paese che si tocca in questo viaggio. Il pernottamento è previsto sui Monti Drakensberg, meta di motociclisti Sudafricani durante i fine settimana.

Giorno 21 - Graskop - Johannesburg - km 400
Ultima tappa del nostro viaggio che ci porta verso la metropoli, capitale economica del Sud Africa. Cena di commiato e pernottamento.

Giorno 22 - Volo di rientro in Italia
Giornata libera fino all'orario del vostro volo di rientro in Italia.

Vieni a vedere le prossime partenze di Mototouring.

Video

Un viaggio che attraversa i paesi meridionali del continente africano partendo dalla costa dell'Atlantico in Namibia, passando per Botswana, Zambia, Zimbabwe, Mozambico, e poi la costa dell'Oceano Indiano per concludere il giro in Sud Africa. Strade buone, anche se in parte sterrate, caldo accettabile e secco, insomma, tutto fatto apposta per il motociclista in vacanza..


punti di interesse

  Africa coast to coast

Windhoek
Capitale della Namibia, Windhoek è conosciuta con due nomi: Ai-Gams per i Nama (Nama: sorgenti di acqua calda che in passato facevano parte della città) e Otjomuise ('posto del vapore') per gli Herero. Diverse teorie sull'attuale nome della città, la più attesa ritiene che Windhoek derivi dal termine Afrikaans Wind-Hoek, che vuol dire 'angolo ventoso'. Situata in zona semi desertica, ha un clima prevalentemente caldo durante le giornate estive con una forte escursione [...]  

Sussusvlei
 [photo: zgimmi]  

Sossusvlei
La zona che ricomprende Sossusvlei si estende fra i fiumi Koichab e Kuiseb con una estensione complessiva di 32.000 kmq. Paesaggio caratterizzato da dune di sabbia dalle sfumature intense che variano tra il rosa, l'arancione ed il rosso. La caratteristica della colorazione di questa sabbia è la [...]  

Namib-Naukluft Park
Un grande parco esteso come la Svizzera, la più grande riserva faunistica in Africa, comprende una grossa parte del deserto del Nabib che a est confina con l'Oceano Atlantico. Ospita una gran quantità di animali che si sono adattati alle condizioni del deserto. Grandi dune di sabbia arancioni per l'ossidazione di particelle di ferro che confina con l'azzurro dell'oceano.  

Walvis Bay
Walvis Bay, città portuale di circa 40.000 abitanti, sorge in riva all'Oceano Atlantico, dista circa 30 km da Swakopmund, nella baia omonima. La posizione strategica di Walvis Bay, considerata un ideale punto d'approdo intermedio sulla via per il Capo di Buona Speranza, e per la presenza del frangiflutti naturali costituiti da una lingua di terra emersa denominata Pelican Point, giustifica la lunga e tormentata storia della baia, da sempre al centro di numerose contese [...]  

Swakopmund
Situata nella Namibia occidentale, sorge sulla costa atlantica, in corrispondenza della foce a delta del fiume Swakop. Proprio al fiume Swakop deve il suo nome (in tedesco, 'Swakopmund' significa 'foce dello Swakop'). Circondata dal deserto del Namib e dall'oceano, la città ha un clima temperato, pioggie quasi assenti (meno di 15 mm di pioggia all'anno).  

Damaraland
Il Damaraland si estende tra la Skeleton Coast e l'Altipiano centrale della Namibia e prende il nome dai Damara che costituiscono la maggior popolazione della zona. La regione del Damaraland è una zona collinare che intervalla l'arida zona di Skeleton Coast e gli altipiani ad est, ricchi di vegetazione a macchia. Il Damaraland è un alternarsi di pianure, catene montuose solitarie, formazioni geologiche dalle strane forme e dai colori fantastici. Distese di sassi color ocra [...]  [photo: zgimmi]  

Cape Cross: otarie
Cape Cross è nota soprattutto per la grande colonia di otarie da pelliccia (della specie Arctocephalus pusillus). La colonia raggiunge le decine di migliaia di esemplari. Nel tempo, a causa delle condizioni climatiche ed ambientali, il suo numero è variato sostanzialmente. Consumano in un anno oltre un milione di tonnellate di pesce (più del consumo nazionale complessivo di Namibia e Sudafrica).  [photo: zgimmi]  

Cape Cross: otarie
Per contenere il numero complessivo della popolazione della colonia, le autorità namibiane hanno consentito, in alcuni periodi dell'anno, la caccia all'otaria. Oltre all'uomo, i principali predatori delle otarie del Capo sono le iene brune e gli sciacalli dalla gualdrappa, che stanno ai bordi della colonia in attesa di individuare piccoli isolati.  [photo: zgimmi]  

Twifelfontein
Twyfelfontein è una valle nel Damaraland a 90 km ca da Khorixas. Famosa per i dipinti rupestri e i graffiti dell'età della pietra (oltre 2000 disegni) ben visibili sulle rocce di arenaria. Si pensa che i graffiti siano stati realizzati dagli antenati dei San (Boscimani) che hanno rappresentato nei loro disegni scene di caccia e molti animati tra i quali rinoceronti, leoni, elefanti, otarie. Nel 1952, il sito di Twifelfontein è stato dichiarato monumento nazionale. Si [...]  

Etosha National Park
L'Etosha National Park è un parco nazionale situato nel nord della Namibia, fondato nel 1907 quando ancora il paese era una colonia tedesca col nome di 'Africa tedesca del sud-ovest'. Si trova a circa 500 km dalla capitale Windhoek ed ha una estensione complessiva di 22.900 kmq. Nella lingua oshivambo il nome 'Etosha' significa 'grande luogo bianco', fa riferimento al colore del suolo del deserto salino che costituisce il 25% di tutta l'area del parco. La parte centrale del [...]  

Etosha: animali
Numerosa la fauna del parco: elefanti, giraffe, orici, kudu, gnuspringbok, zebre di Burchell, sciacalli, eland, dik dik, leoni, iene, leopardi e i ghepardi, il raro impala dal muso nero. Reintrodotti da breve tempo rinoceronti neri e rinoceronti bianchi. Mumerosa l'avifauna nella stagione delle pioggie tra cui fenicotteri, pellicani, aironi.  

Popa Falls
Prima di entrare in Botswana, il fiume Okavango (il quarto fiume più lungo dell'Africa, 1.600 km ca) scende bruscamente di circa 4 mt. e crea una serie di rapide conosciute come le Popa Falls. Sono visibile durante la stagione secca quando il fiume ha meno portata d'acqua.  

Okavango (delta)
Il Delta dell'Okavango si trova in Botswana ed è il secondo più grande delta del mondo dopo il delta interno del Niger. Rappresenta uno degli ecosistemi più affascinanti del pianeta. Nasce dall'incontro del fiume Okavango (dall'Angola) con altri numerosi affluenti. In totale, il fiume porta ogni anno circa 11 km cubi di acqua che, scaricati direttamente dal delta nella sabbia del Kalahari formando una estesa e complessa pianura alluvionale caratterizzata da canali, lagune e [...]  

African Queen Zambesi
L'African Queen è una lussuosa imbarcazione a tre ponti attrezzata per delle crociere sullo Zambesi.
David Livingstone, fu il primo occidentale a visitare le cascate nell'anno 1855. L'esploratore scozzese diede loro il nome dell'allora Regina d'Inghilterra: la Regina Vittoria. Le cascate erano già note dagli abitanti della zona con il nome di Mosi-oa-Tunya 'il fumo che tuona'. Sono tra le cascate più spettacolari e grandiose del pianeta. Il fronte delle cascate è lungo [...]  

African Princess
L'African Princess è una lussuosa imbarcazione attrezzata per delle crociere sullo Zambesi.
La particolare morfologia del luogo in cui sorgono le cascate è il motivo della loro maestosità, una gola stretta e profonda e stretta permette di ammirare tutto il fronte della cascata dalla sponda [...]  

Kariba
La diga Kariba è una delle dighe idroelettriche più grandi al mondo con una altezza di 128 metri e una arcata di 579 metri. Costruita tra il 1955 e il 1959 sul fiume Zambesi al confine tra Zambia e Zimbabwe è stata progettata da alcune imprese italiane riunite nel consorzio Impresit Kariba ovvero Impresa Umberto Girola, Impresa Italiana all'estero (gruppo Fiat), Impresa Ing. Lodigiani, Impresa Ing. Giusepe Torno e Co. La diga fornisce 1.320 megawatt di elettricità a Zambia [...]  

Zimbabwe: baobab
Breve sosta all'ombra di un baobab  [photo: Mototouring]  

Bazzaruto: arcipelago
L'arcipelago di Bazzaruto è un parco nazionale protetto, composto da isole dove non ci sono strade, negozi e attrazioni turistiche, ma solo una natura incontaminata di incredibile bellezza. [...]  

Bazzaruto: arcipelago
Sulle isole dell'arcipelago di Bazzaruto che sono, oltre a Bazzaruto, Benguerra e Magaruque, sono sorte alcune strutture turistiche che incominciano a portare piccoli gruppi in una paradiso, per ora, ancora incontaminato per subacquei e pescatori. Su Benguerra esiste un allevamento di [...]  

Bazzaruto: arcipelago
Bazzaruto è una duna alta 165 metri sul mare lunga circa 3 miglia, uno spettacolo della natura!