• Questo sito utilizza cookies di profilazione (forniti da terze parti) al fine di inviare messaggi pubblicitari in linea con le preferenze manifestate dall'utente durante la navigazione in Rete. Scorrendo questa pagina o cliccando un qualsiasi link, acconsenti all’uso dei cookie.
This site uses profiling cookies (provided third parties) in order to send advertising messages consistent with the preferences expressed by the user while browsing the Internet. By scrolling this page or clicking any link, you consent to the use of cookies.
INFO Ok
 
Mediterraneo
 
punti di interesse:    link ad altre mappe:    info:   

Nave da Genova, sbarco in Tunisia, proseguimento attraverso i paesi che si affacciano sul Mediterraneo: Libia, Egitto, Giordania, Siria, Turchia, Grecia e poi traghetto per il ritorno in Italia.

In una delle moto un GPS Logger ha registrato l'intero viaggio e un GPS Tracker sollecitato da SMS in partenza dall'Italia ci ha indicato giorno per giorno dove si trovava il gruppo.

Il pensiero di un viaggio è l'inizio di un'avventura ... che come un puzzle è formato da vari tasselli:
- Pianificare il viaggio
- Acquistare le guide
- Controllare validità passaporto e patente internazionale
- Richiedere visti consolari e carnet de passages en douane
- Tagliandare il boxer
- Caricare i bagagli
- Indossare tuta, casco e guanti
- Calzare gli stivali
- Salire in sella
- Accendere il GPS
Un ultimo controllo e sguardo agli specchietti, mentre il portone del garage si chiude, e . . . WROOMMM, WROOMMM ... tutti insieme, si va ... alla scoperta di un'altra parte del mondo.

Chi siamo e come ci muoviamo:

A presto!
Pippo, Mariella, Mago, Fata, Gianni.

Le tappe:

Diario di viaggio via SMS

18 aprile. Genova - Tunisi - via nave.
21:13 -- Nonostante che la pioggia incombesse siamo riusciti a passare tra una goccia e l'altra. Ora, dopo ore di attesa sul molo, finalmente siamo stati imbarcati e possiamo dire che la nostra avventura è iniziata.
(Pippo & C.)

19 aprile. Mediterraneo - Tunisi.
20:28 - Ciao, abbiamo aggiunto una nuova tessera al nostro puzzle, arrivati in hotel a Tunisi , viaggio in nave ok . Ciau a tutti.
(Il Team Mediterraneo 2009)

20 aprile. Tunisi - Kairouan - El Jem - Medenine (Tunisia).
20:16 - Oggi, nonostante la pioggia, abbiamo rispettato il programma. Abbiamo visto la moschea di Kairouan e il colosseo di El Jem. Ed ora siamo a Medeine. Speriamo che la giornata di domani sia soleggiata.
Ciao Pippo & C.

21 aprile. Rida - Sabrata - Leptis Magna (Libia).
10:40 - Finalmente abbiamo le sospirate targhe libiche. Ciau.
(Il Team Mediterraneo 2009)

19:55 - Ciau a tutti voi che ci seguite sul sito, da quando siamo partiti a ieri siete stati 134. Oggi é stata dura ma non molliamo, caldo (25C), albergo buono, gente fantastica, l'unica pecca ... 1 Euro per 10 litri di ottima 95 ottani.
Ma sono le rovine romane di Sabrata e Leptis Magna che hanno dato lustro alla giornata. Per l'amico di Santena abbiamo le targhe libiche. Ciau.
Le segretarie di Mediterraneo 2009

22 aprile. Leptis Magna - Ajdabiyah (Libia).
19:40 - Questo è il secondo giorno in 'Gheddafi Land' ed abbiamo percorso 725 km per trasferirci da Leptis Magna a Ajdabiyah. Strada molto trafficata ma scorrevole. Fino ad ora i cartelli stradali sono tutti scritti in arabo, cosa che renderebbe impossibile la visita del paese senza accompagnatore. Siamo in leggero anticipo sul programma perchè domani vogliamo visitare Cirene. Il gruppo, collaudato da precedenti esperienze, è affiatato. Peccato manchi Paolino V. che ultimamente ha preso la patente per ... il passeggino e quindi è impegnato diversamente. A lui va tutta la nostra stima e comprensione. Pippo e C.

23 aprile. Ajdabiyah - Bengasi (Libia).
19:12 - Ciau a tutti gli amici che ci seguono dal sito. Oggi siamo partiti alle ore 07:30, visita al sito greco di Cirene, ottimo pasto a base di riso mandorle e uvetta, insalata e per finire un assaggio al cammello. Il viaggio si svolge a fianco del Mediterraneo ed é proprio fantastico, i nostri Boxer oggi si sono proprio appagati. Questa sera ci aspetta una sublime cena a base di pesce alla libica. Grazie ragazze e ragazzi che ci seguite sul sito così ci spingete a proseguire sempre con una forza in più. Ciau e grazie anche a Lucio che ci controlla con le sue diavolerie da 007.
Il Team Mediterraneo 2009

24 aprile. Bengasi - Darnah (Libia) - Sidi Barrani (Egitto).
18:29 - Siamo in Egitto. In dogana abbiamo trovato in tipo che all' inizio sembrava volesse solo qualche mancia, ma alle lunghe ci ha accompagnati nel disbrigo delle pratiche doganali, assicurazione, targa e patente egizia compresi. Ora siamo in un alberghetto in riva al mare a El-Salum. Pippo e C.

25 aprile. Sidi Barrani - El Alamein - Giza (Egitto).
19:56 - Oggi giornata pesante. Abbiamo percorso 658 km da El Salum al Cairo con punte di 32 gradi ed a tratti scortati dalla polizia. Ma tutta la stanchezza è scomparsa quando, arrivando a Giza sono comparse le piramidi. Credetemi, sono già venuto altre volte al Cairo, ma arrivarci in sella alla mia moto è tutta un' altra cosa. Domani ci concediamo una giornata di riposo, visita al museo egizio e passeggiata in città. Pippo e C.

26 aprile. Giza - Cairo (Egitto).
07:22 - Ciau a tutti . Oggi la Jonny Special, la Rossa del Pippo e la Poderosa del Mago riposano nel parcheggio dell'albergo. Visiteremo il museo del Cairo e nel pomeriggio le sospirate piramidi e sfinge. Ciau Mago e il Team Mediterraneo 2009

18:57 - Ciao a tutti quelli che ci seguono. Dopo una giornata di relax all'ombra delle piramidi, domani, dato che non siamo venuti fin qui per . . . smacchiare ì leopardi, si riparte. Jonni e il Team

27 aprile. Giza - Sinai (Egitto).
19:48 - Oggi trasferta dal Cairo a Santa Caterina. Abbiamo percorso da costa del mar Rosso. A destra il mare di un blu eccezionale a sinistra il deserto. Poi dopo la deviazione per Santa Caterina si apre una serie di wadi tra alte pareti di colore ocra che ci porta alla quota di 1500 m. sul livello del mare. Ciao Pippo e C.

28 aprile. Nuweiba (Egitto) - Aqaba - Petra (Giordania).
23:11 - Questa mattina salita al monte Sinai con partenza alle 2.00 e alba in vetta, poi trasferimento a Nuweiba per traghettare a Aqaba. Solo che il traghetto è partito alle 19 anziché alle 15 così ora siamo in albergo ad Aqaba e le BMW sono parcheggiate nella hall dello spartano hotel. Pippo e C.

29 aprile. Aqaba - Petra (Giordania).
20:06 - Ciau a tutti i nostri fans qui tutto OK . Le piramidi sono fantastiche ma ragazzi venite a visitare Petra é tutta un'altra visione. Volevo avvertirvi che se invitate Pippo a degustare il budino di tenerlo controllato ....... Questa sera ha 'spazzolato' un intero piatto per 20 persone. Ciau Mago Fata e il Team Mediterraneo 2009

30 aprile. Petra - Mar Morto - Jarash (Giordania).
20:48 - Oggi trasferta da Petra a Jarash costeggiando il mar Morto. Israele era a in passo ma impossibile da raggiungere. Abbiamo visitato la splendida città di Jerash e domani entreremo in Siria. Pippo e C.

1 maggio. Jarash (Giordania) - Damasco (Siria).
21:46 - Oggi siamo entrati in Siria e, devo dire che le pratiche doganali sono state relativamente veloci. Sicuramente il vantaggio di essere pochi. Abbiamo visitato il teatro di Bosra ed ora siamo a Damasco. Domani Palmira. Pippo e C.

2 maggio. Damasco - Palmira - Homs (Siria).
20:20 - Ciau carissimi estimatori che continuate a seguirci sul web. Qui tutto OK, oggi la tappa é partita da Damasco, abbiamo attraversato il deserto verso il sito romano di Palmira e abbiamo continuato su un filante rettilineo verso Homs. La benzina qui in Siria incomincia ad essere cara: ben 0,60 centesimi di euro al litro. Nonostante questa brutta notizia i nostri boxer sono sempre ben dissetati. Ciau Mago, Fata e il Team Mediterraneo 2009

3 maggio. Homs - Krak des Chevaliers - Aleppo (Siria).
20:20 - Dopo la visita al Krak des Chevaliers, famosa fortezza costruita dai crociati, siamo andati ad Aleppo. Domani entreremo in Turchia. Nonostante siano 16 giorni che siamo in viaggio la 'saharite' non ci ha ancora colpiti, merito del gruppo collaudato. Pippo e C.

4 maggio. Aleppo (Siria) - Adana (Turchia).
20:16 - Ciau a tutti i web bikers , oggi siamo usciti dalla Siria, 2 ore per espletare le operazioni doganali ed eravamo nuovamente in movimento per la costa mediterranea della Turchia. Macinato 560 km, giunti nella ridente città Bozyazi sulla costa e quando si dice sulla costa é proprio a 2 metri dal mare. Ciau a tutti a domani, Mago Fata e il Team Mediterraneo 2009

5 maggio. Adana - Denizli (Turchia).
20:30 - Oggi giornata umida: 503 km tra Bozyasi e Denizli quasi tutti sotto la pioggia. Le strade non sono proprio bellissime ma il traffico fuori delle città è praticamente inesistente e gli scorci suggestivi. E domani lunga giornata di trasferimento quindi, come dice un nostro amico di Montalto Dora, 'pista decis'. Pippo e C.

6 maggio. Denizli - Canakkale (Turchia).
19:13 - Ciau a tutti i 'vecchi' visitatori é a quelli 'nuovi' che sono arrivati ad oggi a 265. Come si dice stiamo 'lavorando' per voi... Oggi é stata un'altra super tappa: 662 km da Denizli a Canakkale, sempre in Turchia, e domani varcheremo il confine greco. La Turchia ha un grosso problema: la 95 ottani é venduta da 2,95 a 3,03 lire turche che noi del Team chiamiamo 'bruscoletti', che vuol dire al cambio circa 1,50 euro al litro. Oggi abbiamo incontrato altri viaggiatori che ritornavano in Italia dopo aver visitato Giordania e Siria e dei russi che intraprendevano il nostro viaggio all'inverso. Bene, é arrivata l'ora di sedersi attorno al tavolo, scambiarci le impressioni giornaliere e gustare le specialità locali. Ciau
Le segretarie del Team Mediterraneo 2009

7 maggio. Canakkale (Turchia) - Ighomenitza (Grecia).
18:27 - Ciauuuuuu, siamo ad Ighomenitza (Grecia) al porto per imbarcarci per Ancona. Ciau Mago e il Team Mediterraneo 2009.

8 maggio. Ighomenitza - Ancona - Casa!
21:00 - Ciau a tutti, il Team Mediterraneo 2009 é giunto alla fine dell'avventura. Oggi siamo sbarcati ad Ancona, abbiamo proseguito in direzione della Repubblica di San Marino visita al centro storico e nuovamente in sella alle motorette verso Lido di Classe (Ra) presso il Bagno Cayman dove ci aspettavano cappelletti e piadine (che abbuffata). Ciau e grazie a tutti di averci seguito e incoraggiato nella nostra avventura.
Mago e il Team Mediterraneo 2009.

.

Il sunto di Mariella
Viaggiare liberi, vento in faccia, in paesaggi sempre diversi che sfilano attraverso la visiera, come in un documentario, per andare incontro a posti e gente nuova in rapida successione di colori ed emozioni, che il giorno successivo è già passato, per lasciare spazio al presente di un altrove sempre interessante.
Ore trascorse tra opere faraoniche e vestigia greche e romane, in grandi moschee e colorati suq con la presunzione di racchiudere il tutto in qualche scatto fotografico, per poi riparlare a lungo di questa magica vacanza che ha avuto come perno centrale il Mar Mediterraneo.
Mariella.

Il commento di Pippo
Dopo l' avventura Samarcanda pensavo che sarebbe stato quasi imposibile realizzare un'altra motovacanza di pari interesse, invece no ... la programmazione del nuovo viaggio ha richiesto un buon impegno che, a conti fatti, ci ha ampiamente ricompensati.
Man mano che il nuovo progetto prendeva forma (avendo in precedenza già visitato alcune zone di questi paesi) ci siamo divertiti a pianificare un percorso, che ci portasse a toccare luoghi conosciuti e non di questo Giro del Mediterraneo. Infatti tutto è andato per il meglio: zero problemi con le moto (a parte un paio di lampadine bruciate); gruppo che non rinuncia alla visita di un sito archeologico anche se ciò comporta muoversi, nel caldo del mezzodi, con tanto di stivali e tuta. Se poi alla sera, dopo aver percorso parecchi km, l'albergo non è al top, poco importa, ci scappa anche una bella risata.
L' aspetto paesaggistico e quello culturale ci fanno apprezzare ogni momento: passiamo in rapida successione dal verde dei palmeti e uliveti della costa alla zona desertica, dalla zona arida del Sinai alle acque del golfo di Aqaba, dalle formazioni rocciose, in cui si insinua la strada che ci porta alla depressione del Mar Morto, al deserto che circonda l' oasi di Palmira. Il tutto inframmezzato da soste ai siti archeologici, musei, moschee e dalla seral passeggiata per sgranchire le gambe e parlar del domani che hanno reso questa vacanza indimenticabile.
Pippo.

.

Il diario del Mago e la Fata
Un saluto a tutti i 'Motobikersnauti'. Grazie di averci seguiti, incoraggiati e attrezzati di 'diavolerie da agenti segreti', purtroppo il nostro viaggio-puzzle è finito ma la mente sta già lavorando al prossimo. Ora vi aspetterete che vi raccontiamo la fiaba del viaggio... bene mettetevi comodi che si inizia.
Un giorno con Pippo & C. ci siamo messi attorno ad un tavolo e abbiamo studiato come passare le ferie e trovare un 'giretto' da incastrarci dentro; bene, un punto di partenza lo abbiamo trovato, Cuneo, lo studio procede e viene fuori il Giro del Mediterraneo.
Bene ora al lavoro, c'è tempo, abbiamo tutto l'inverno per comporre il nostro puzzle sulla carta, con calma ma senza perdere tempo: ci sono da fare i visti, il carnet des passages, controllare i passaporti, cartine, guide, aggiornare il navigatore e soprattutto metterci in contatto con Il Grande Fratello Lucio: ci sei? Stiamo costruendo il viaggio e ci servono i tuoi gadget; 'tutto ok' risponde.

Qui si chiude una parentesi della nostra vita da viaggiatori, un grazie al restante Team Mediterraneo 2009: Lella, Pippo, Jonny e a Giuliana che asseconda sempre la mia voglia di viaggiare. Nel mio piccolo ho già fatto altri viaggi con Jonny, Lella, Pippo e Giuliana ,purtroppo altri viaggiatori sono stati bloccati a casa da diversi impegni, ma erano sempre presenti virtualmente nei nostri pensieri e sono stati tutti fantastici. Questo viaggio ha superato alla grande tutti gli altri: penso che quello che abbiamo visitato, fotografato l'avevamo studiato a scuola o 'sbavato' sulle riviste specializzate, guardato alla televisione nei documentari, pensando chissà se riuscirò prima o poi a vederli davvero; bene, ora posso dire che ci siamo stati con la nostra moto, oltre ad averli studiati a scuola e visti sui media.
Un saluto a tutti e... alla prossima,
Mago e Fata

Una grande visione è necessaria. L'uomo che la possiede deve seguirla come l'aquila segue il blu più profondo del cielo - (Cavallo Pazzo)

Le foto del viaggio
Oltre a vedere le foto di questo sito, è possibile scaricare uno SlideShow di foto da vedere sul proprio PC (42 Mb).

Sempre in moto:
Buenos Aires - Passo de Jama Sud America Passo de Jama - Buenos Aires Marocco Marocco Bis, in moto Marocco in moto Marocco Raid Way South to Dakar Black Sea Mar Negro de Motocicleta 1 Mar Negro de Motocicleta 2 Mediterraneo Da Mondovì a Praga Danubio: dalla Foresta Nera al Mar Nero Romania Giro della Scozia in moto Giro d'Irlanda in moto Long Way East Senegal, i Dogon nel Mali e Burkina Faso Astrakhan (Russia) Turchia Sempre in Moto tour overview
Tutte le nostre mappe:
InOgniDove, viaggi in città e luoghi del mondo
SempreInMoto, tour e imprese in motocicletta
SempreInBici, in bicicletta fuori porta (Lombardia)


Tunisi: teatro municipale
Tunisi: città araba dai profumi mediterranei. Divisibile in tre parti: la città vecchia denominata Medina, la città 'europea' con inconfondibile impronta francese, e le parti periferiche e povere chiamate Gourbivilles.  [photo: Wikipedia]

Kairouan: la moschea
Kairouan è catalogata dall'UNESCO come Patrimonio dell'Umanità. Molto venerata dai musulmani per le sue antiche e importanti moschee. Famosa anche per essere stata usata in alcuni film tra cui l'Ultima Crociata con Indiana Jones. Il grande cortile rettangolare ha sei porte laterali ed è grande 60 x 40 metri, circondato da gallerie con colonne in porfido e granito. Grande vasca centrale per raccogliere l'acqua piovana che viene depurata da filtri prima di raccoglierla nel [...]  [photo: Mariella Orso]

Kairouan: la moschea
La Grande Moschea di Kairouan è una delle più importanti della Tunisia. La costruzione è iniziata nel 670 è fu un modello per le successive moschee del Magreb. E' effettivamente grande con una superficie di 9.000 metri quadrati e un perimetro di 415 metri. La grande sala di preghiere è composta di 17 navate a 8 arcate, ogni navata è accessibile da una porta in legno scolpito. Tantissime sono le colonne, più di 400, sono in granito, porfido e marmo bianco. Indica la Mecca un [...]  [photo: Pippo Mettone]

Kairouan: la moschea
La Grande Moschea di Kairouan comprende un grande cortile, una sala di preghiera, e un minareto massiccio. E' stata nel passato (regno Aghlabiri) un'importante università sia per la fede musulmana che per le scienze profane.  [photo: Pippo Mettone]

El Jem
Ad El Jem si trovano alcune fra le più importanti rovine romane dell'Africa.  [photo: Pippo Mettone]

El Jem
Il grande anfiteatro di El Jem può ospitare fino a 35.000 spettatori seduti. Per la sua dimensione viene spesso confuso con un colosseo. Per dare un'idea delle dimensioni il Colosseo di Roma poteva ospitare 50.000 persone sedute. Fu probabilmente usato anche per spettacoli di gladiatori e corse di carri.  [photo: Mariella Orso]

El Jem
Come per il Colosseo di Roma anche le pietre dell'anfiteatro di El Jem sono state riutilizzate, dopo il XVII secolo venne usato per costruire il villaggio di El Jem e la Grande Moschea di Qayrawan, e come se non bastasse, durante la guerra con gli Ottomani i Turchi l'hanno bombardato per stanare i ribelli che si erano nascosti al suo interno. Solo nel 1979 quel che è rimasto è stato dichiarato patrimonio dell'umanità.  [photo: Pippo Mettone]

Medenine: complesso Ghorfa
A Medenine si trovano i famosi granai a forma semicilindrica, i ghorfas, risalenti al XVII secolo. Un ksar (ksour al plurale) è una fortezza composta da diversi ghorfas collegati fra di loro.  [photo: Wikipedia]

Confine Tunisia/Libia
Le nostre moto con targa libica.  [photo: Pippo Mettone]

Sabrata: il teatro
Sabrata, con Oea (Tripoli) e Leptis Magna hanno dato il nome alla Tripolitania. Fa parte del Patrimonio dell'Umanità dell'UNESCO. Ha un importantissimo sito archeologico a meno di due chilometri dal centro città, oggi ammirabile per il lavoro fatto dagli archeologi italiani nel 1920. Splendido il teatro romano costruito nel II secolo in riva al mare.  [photo: Mago e Fata]

Sabrata: il teatro
Il magnifico teatro di Sabratha poteva ospitare 5.000 spettatori, è il monumento più imponente della città, in buona parte ricostruito dagli archeologi italiani su mandato del governatore della Libia all'inizio del secolo scorso. Una maestosa scenda suddivisa in tre grandi nicchie con colonne e marmi pregiati, dalle aperture laterali si entra in grandi sale rettangolari in marmo usate anticamente dagli attori impegnati negli spettacoli.  [photo: Pippo Mettone]

Sabrata: il teatro
Il gruppo di motociclisti al teatro di Sabrata, un luogo di grande valore storico e archeologico vistato purtroppo da pochi viaggiatori.  [photo: Mago e Fata]

Sabrata e il mare
Sabrata nacque vicino ad un approdo usato dalle leggere imbarcazioni puniche usate per gli scambi fra i ricchi centri commerciali del Mediterraneo e l'Africa. Sabrata trovandosi a circa metà strada fra Tripoli e Zuwarah, era un riferimento per i marinai punici e anche per i fenici che venivano da Tiro e Sidone. Poi nel 140 a.C. la città diventa romana, viene ampliata e diventa un importante nodo.  [photo: Pippo Mettone]

Sabrata: mausoleo di Bes
Il mausoleo di Bes, del II secolo a.C., architettura punico-ellenistica. In gran parte ricostruito da archeologi libici dopo il 1920. Alto 24 metri, in arenaria ricoperta di stucchi. Alla base delle colonne sostengono tre leoni con sopra tre uomini. Nei riquadri sono raffigurati Bes e Ercole. Bes era una divinità adorata dagli egizi e poi dai fenici.  [photo: Mariella Orso]

Leptis Magna: arco di Settimio Severo
Splendida e molto grande l'area archeologica di Leptis Magna, comprende, l'arco di Settimio Severo, il Foro Severiano, le Terme, un anfiteatro e un teatro romano. Recentemente sono stati scoperti anche dei bellissimi mosaici, tra i più belli e meglio conservati del mondo.  [photo: Pippo Mettone]

Leptis Magna: arco di Settimio Severo
Leptis 'Magna' per distinguerla dalla meno importante Leptis 'Minor' in Tunisia.  [photo: Pippo Mettone]

Leptis Magna: la basilica  [photo: Pippo Mettone]

Leptis Magna
Il Mago Pensante al foro di Leptis  [photo: Pippo Mettone]

Leptis Magna: mercato
La città fu un approdo fenicio e poi punico. Della città punica non resta quasi niente perchè è stata inglobata in quella romana. Nel I secolo a.C. cominciò a crescere la sua importanza commerciale.  [photo: Pippo Mettone]

Leptis Magna: anfiteatro romano
Il grande anfiteatro è incavato nel terreno perchè cotruito dove s'era una cava di pietra per gli edifici della città. Realizzato durante l'impero do Nerone, nel 56 d.C. e poteva contenere 16.000 spettatori (il Colosseo ne conteneva 50.000).  [photo: Pippo Mettone]

Leptis Magna: simbolo fallico
Grande senso pratico dei romani: indicazione per una casa di piacere. Il Mago ci suggerisce il significato del segno. [...]  [photo: Pippo Mettone]

Bengasi: crepuscolo
Bengasi fu invasa dagli italiani nel 1911 e tenuta fino al 1942. Bengasi è anche il nome di un film del 1942 col famoso Amedeo Nazzari. Nel 1986 è stata bombardata anche da Reagan che imputava la Libia di terrorismo. La città deve il nome al benefattore Ghazi e 'Bani Ghazi' significa discendenti/figli di Ghazi.  [photo: Wikipedia]

Cirene
Cirene fu la più grande città fondata dai greci in Africa nel 630 a.C. Faceva parte della pentapoli cirenaica e poi nel 96 a.C. divenne provincia romana e conobbe il massimo splendore come importante snodo commerciale fra Europa e Africa.  [photo: Mago e Fata]

Cirene: portico delle Erme
Sulla Skyrota, la via principale di Cirene, il primo tratto è il Portico delle Erme, ornato da grandi statue che raffigurano le Cariatidi, immagini di semidei, Ercole ed Ermete.  [photo: Mariella Orso]

Cirene: monumento navale
Di età ellenistica, riproduce la prua di una nave con a finaco due delfini e i tritoni di Nettuno, e sopra c'è una vittoria senza le ali (aptera). Edificato nel III secolo a.C. dai Tolomei per celebrare la vittoria in una battaglia.  [photo: Mariella Orso]

Cirene: tempio di Demetra e Kore
(Cerere e sua figlia Persefone per i romani) santuario a forma circolare e senza tetto. Le statue delle due divinità sono sedute e sono di epoca ellenistica, altre due statue in piedi sono state aggiunte in epoca romana.  [photo: Mago e Fata]

Cirene: tempio di Demetra e Kore
Tempio realizzato in una non comune forma circolare, contiene divinità femminili della fertilità sedute e in piedi. Grande festa annuale a cui partecipavano solo le donne a rievocare il mito di Demetra, 'Madre terra', dea dell'agricoltura, nutrice della gioventù, artefice delle stagioni, protettice del matrimonio.  [photo: Pippo Mettone]

Cirene: necropoli
L'antica necropoli graca scavata nella roccia e riutilizzata poi anche in epoca romana e bizantina. Alcune portano ancora tracce della moda e dei costumi del tempo in cui furono realizzate, altre sembrano riprodurre dei templi in miniatura con colonnine scolpite a rappresentare delle divinità, altre ancora sono anguste e senza nessun decoro o con dei semplici sarcofagi ricavati direttamente nel luogo della sepoltura.  [photo: Pippo Mettone]

Cirene: necropoli  [photo: Mariella Orso]

Cirene: mosaico
Cirene fu fondata da un gruppo di abitanto di Thera (Santorini) in cerca di un luogo fertile da colonizzare. Caciarono i locali e nel 631 a.C. fondarono la città che si sviluppo rapidamente e attirò altri coloni. Il mito vuole invece che la ninfa Cirene, amante della caccia e tutta impegnata a [...]  [photo: Pippo Mettone]

On the road
Trasportatore ... trasportato  [photo: Mago e Fata]

El Alamein
Luogo di due importanti battaglie nel luglio del 1942 quando Rommel attacco gli inglesi, e fra ottobre e novembre dello stesso anno quando Montgomery attacco Rommel. Ci sono diversi Sacrari, quello italiano ospita 5.200 caduti italiani e ascari libici.  [photo: Mago e Fata]

Giza: la Grande Sfinge
Sul Nilo. Nella periferia della città c'è una delle più importanti necropoli dell'antico Egitto, le tre più famose piramidi: la grande piramide di Cheope e poi Chefren e Micerino, e poi c'è anche la Grande Sfinge. [...]  [photo: Wikipedia]

Giza: piramide di Cheope
La più antica e la più grande delle tre piramidi nella necropoli di Giza, presso Il Cairo. E' anche l'unica delle sette meraviglie del mondo arrivata fino a noi. E' stata la più alta costruzione umana per 3.800 anni.  [photo: Mago e Fata]

Giza: sfinge
La sfinge di Giza, essere mitologico con testa umana ecorpo di leone, risale forse a 4.500 anni fa ed è la più grande statua monolitica del mondo, misura 73 x 6 metri e arriva a 20 metri d'altezza. [...]  [photo: Mago]

Giza: sfinge
Nel suo pianoro roccioso Giza ospita una delle più importanti necropoli dell'antico Egitto, ospita anche la grande piramide di Cheope e la grande Sfinge.  [photo: Pippo Mettone]

Giza: sfinge
La sfinge di Giza risale probabilmente a 4.500 anni fa, la necropoli dove si trova fu abbandonata e il tempo la sepellì sotto la sabbia fino alle spalle, nel 1400 a.C. Thutmose IV iniziò a disepellirla dopo che il dio sole Ra-Harakhte gli apparve in sogno e gli promise in cambio il regno. Nel 1817, scavò anche Giovanni Battista Caviglia, nel 1853 continuò il lavoro Auguste Mariette, e Gaston Maspero concluse il suo lavoro nel 1886. La sfinge fu finalmente visibile solo dal [...]  [photo: Pippo Mettone]

Cairo
8 milioni di abitanti e 15 nell'area metropolitana! La più grande città dell'Africa, la 13ma nella classifica mondiale.  [photo: Wikipedia]

Cairo
Motocicletta-a... dieci HP... tutta cromata-a... e' tua se dici si-i...  [photo: Mago e Fata]

Cairo: museo egizio
Nonostante non sia molto esteso, il Museo di Antichità egiziane del Cairo contiene la collezione più completa di reperti archeologici dell'Antico Egitto: 136.000 oggetti in mosta e altre centinaia di migliaia sono conservati nei magazzini. Da vedere assolutamante i reperti trovati nella tomba di Tutankhamon nel 1923 dall'inglese Howard Carter.  [photo: Pippo Mettone]

Cairo: ponte  [photo: Mago e Fata]

Suez: tunnel Ahmed Hamdi
Il tunnel Ahmed Hamdi passa sotto il canale di Suez e collega la città di Suez alla penisola del Sinai. Tunnel automobilistico a due corsie, lungo 6 chilometri, inaugurato nel 1983.  [photo: Mago e Fata]

Suez: tunnel Ahmed Hamdi
A causa di infiltrazioni d'acqua, all'interno del vecchio tunnel del 1983 ne è stato costruito uno nuovo fra il 1992 e il 1995. Ora è un tunnel a due corsie che collega la penisola del Sinai alla città di Suez.  [photo: Mago e Fata]

Sinai: salita a Santa Caterina
Migliaia di pelligrini da tutto il mondo continuano a salire sul mitico monte Sinai. Due modi per arrivare in cima: il faticoso 'Cammino di Mosè', una dura scalata di 3.700 gradini, oppure in cammello per il primo lungo tratto e poi a piedi gli ultimi 750 gradini. Dopo tre ore di cammino in vetta al monte si trova la Cappella della Santa Trinità, costruita nel 1934 nel luogo di una cappella del 363. Panorami mozzafiato, soprattutto se si ha il coraggio di arrivare in cima [...]  [photo: Pippo Mettone]

Sinai: salita a Santa Caterina
Questi sassi sono stati calpestati nei secoli per i motivi più diversi, dai turisti in cerca di foto ed emozioni, dai monaci ortodossi vestiti di nero, dai pelligrini che seguono la loro fede, da cammelli e cammellieri che trasportano i turisti e i pellegrini fisicamente meno attrezzati. Il Gebel [...]  [photo: Pippo Mettone]

Sinai: Santa Caterina
Perchè il monastero si trova qui? nel 328, la madre dell'imperatore Costantino, sant'Elena, fece costruire una semplice cappella nel luogo dove la tradizione vuole che Mosè abbia parlato con Dio nel famoso episodio del roveto ardente raccontato dalla Bibbia. In seguito, nel 527, l'imperatore Giustiniano I, fece costruire il monastero vicino alla cappella. Il nome originale era 'Monastero della Trasfigurazione', ma nell'800 i monaci trovarono in una grotta del monte Sinai il [...]  [photo: Pippo Mettone]

Sinai: pellegrini a Santa Caterina
Il più antico monastero cristiano esistente, risale al VI secolo e si trova ai piedi del monte Sinai in Egitto alla fine di un canyon dall'accesso molto difficile. Meta di pellegrinaggio fin dall'800 quando vennero qui portate le reliquie di Santa Caterina d'Alessandria il cui corpo decapitato venne trovato dai monaci in una grotta del Sinai non lontano dal monastero.  [photo: Mago e Fata]

Sinai: pellegrini a Santa Caterina
Il monastero sorge nel luogo dove secondo la leggenda Mosè parlo con Dio nel famoso episodio del roveto ardente (Bibbia 3,2-6 L'angelo del Signore gli apparve in una fiamma di fuoco in mezzo a un roveto. Egli guardò ed ecco: il roveto ardeva nel fuoco, ma quel roveto non si consumava...)  [photo: Pippo Mettone]

Sinai: pellegrini a Santa Caterina
Al monastero si trovano persone di varie fedi, cristiani, musulmani, ortodossi, ma anche curiosi senza fede provenienti da tutto il mondo, chi attrezzato da trekking chi con le scarpe da città un foulard colorato e tanta fede. La tanto sospirata alba in cima al Sinai è uguale per tutti, ma ognuno ci vede qualcosa di diverso, senza contrasti, tante foto e un applauso che accomuna tutti.  [photo: Pippo Mettone]

Aqaba: la fortezza
Lawrence d'Arabia diceva 'vasta, echeggiante e simile a una divinità. Molti la considerano uno dei panorami più belli del mondo. Aqaba è il più importante porto della Giordania, una paese che peraltro si affaccia sul Mar Rosso (Golfo di Aqaba) per poco più di una ventina di km, prima di cedere la territorialità all'Arabia Saudita.  [photo: Wikipedia]

Petra: canyon
Il lungo e affascinante canyon di accesso al sito di Petra. Questo canyon scavato da un antico fiume porta nel centro della città è l'ha protetta dalle invasioni. Il luogo però si è rivelato pericoloso perchè si trova fra la placca tettonica arabica e quella africana che hanno causato molti [...]  [photo: Mariella Orso]

Petra: canyon
Lo sbocco della gola del Sîq su Petra con la facciata di El Khasneh al Faroun (il tesoro del faraone). Ancora oggi per raggiungere Petra questa è l'unica via percorribile a piedi o a cavallo. [...]  [photo: Pippo Mettone]

Petra: il Tesoro del Faraone
Costruito probabilmente nel I secolo a.C. Lo scopo della costruzione è ancora un mistero, si sa solo che non era un 'tesoro' ma probabilmente un tempio o una tomba reale. Soprannominato 'tesoro' perche i beduini credevano che i pirati avessero nascosto qui degli antichi tesori faraonici in una [...]  [photo: Pippo Mettone]

Petra: tomba Nefesh
Gli obelischi di questo monumento sono a guardia di una grotta scavata nella roccia che contiene delle tombe. Gli obelischi probabilmente rappresentano una divinità e l'energia divina.  [photo: Mariella Orso]

Teatro di Petra
Gli edifici di Petra sono ricavati scavando nell'arenaria paleozoica, roccia sedimentaria stratificata, facile da scavare ma al tempo stesso resistente. I diversi colori delle arenarie sono dovuti alle differenti concentrazioni degli ossidi ottenute dal perenne processo di consolidamento.  [photo: Pippo Mettone]

Teatro di Petra

Petra: colori
Gli edifici di Petra sono ricavati scavando nell'arenaria paleozoica, roccia sedimentaria organizata in strati, resistente e facile da scavare. Arenarie di diversi colori: rosso fuoco, giallo ocra, bianco e tutte le possibili variazioni cromatiche date dalle diverse concentrazioni di ossidi durante il processo lunghissimo di consolidamento.  [photo: Mariella Orso]

Petra: panorama
Antica città edomita, poi capitale de nabatei, abbandonata nell'VIII secolo per mancanza di commerci e per i terremoti, dimentica e poi ririscoperta nel 1812 da un esploratore svizzero. Monumento unico per le sue costruzioni ricavate scavando nella roccia, patrimonio dell'umanita dal 1985 e catalogata come una delle sette meraviglie del mondo moderno nel 2007. La città si trovava sulla via dell'incenso che partiva dallo Yemen, arrivava a Petra e qui si biforcava per Gaza e [...]  [photo: Mago]

Siq
I 1300 metri del Siq possono anche essere percorsi in carrozzella. Rispetto al trasporto in groppa d'asino, la corsa in carrozzella può essere significativamente più costosa.

El Deir (Monastero)  [photo: Jim Marx]

El Deir (Monastero)
In questa immagine, il suonatore seduto sul ciglio della porta del Monastero aiuta ad apprezzare in tutta la loro imponenza le dimensioni dell'opera.

Qasr el-Bint
Qasr el-Bint o palazzo della Figlia del Faraone, altro nome fuorviante assegnato dai Beduini. Ampio e quadrato tempio nabateo della fine del I secolo a.C. e collocato nel centro di Petra. [...]

Jerash: il colonnato
L'antica città greco-romana di Gerasa o Antiochia, una delle più antiche e meglio conservate città romane nel vicino oriente. Qui ha vissuto uno dei più grandi matematici della storia: Nicomachus di Gerasa (c. 60 - c. 120). Dal 350 in Gerasa è vissuta una grande comunità cristiana che dal 400 al 600 ha costruito una dozzina di chiese con stupendi mosaici.  [photo: Pippo Mettone]

Jerash: il colonnato
La città romana di Jerash è una delle meglio conservate al mondo; si entra dalla Porta Meridionale (Porta di Filadelfia), uno dei quattro ingressi che si aprivano nel perimetro tracciato il I secolo DC. Dalla Porta Meridionalei si accede all'area monumentale: la Piazza Ovale: straordinaria costruzione lunga 90 metri e larga 80. Il Tempio di Zeus e il Teatro Meridionale gioiello dell'acustica, dai cui spalti si gode una splendida vista sull'intero sito. Si raggiungera' [...]  [photo: Pippo Mettone]

Teatro Romano
Importante sito archeologico con un teatro romano ben conservato; capitale del regno Nabateo e della provincia arabica con i romani; importante incrocio di vie carovaniere tra Mediterraneo, Golfo Persico, Anatolia e Mar Rosso.  [photo: Pippo Mettone]

Teatro Romano
Città antichissima, menzionata dagli egizi gia 1.400 anni prima di Cristo. Importante per i romani che ne fecero la capitale della provincia di Arabia ai tempi di Traiano. Molto interessante il famoso teatro romano del II secolo d.C. e che può ospitare 15.000 persone.  [photo: Mariella Orso]

Teatro Romano  [photo: Pippo Mettone]

Damasco: moschea Umayyad
La Grande Moschea di Damasco è la prima opera monumentale di architettura islamica nella storia, è servita come punto centrale di riferimento, dopo La Mecca, per i musulmani nel consolidare la loro fede e la conquista di territori sotto il califfato di Umayyad. Una delle meraviglie del mondo per la bellezza e l'ampiezza della costruzione.  [photo: Pippo Mettone]

Damasco: moschea Umayyad
La moschea Umayyad è una delle moschee più antiche, grandi e sante del mondo. In un piccolo giardino ospita la tomba di Saladino, inoltre in un santuario si dice ci sia la testa di Giovanni il Battista onorato come profeta da cristiani e musulmani. [...]  [photo: Pippo Mettone]

Damasco: interno Umayyad  [photo: Pippo Mettone]

Damasco: interno Umayyad  [photo: Mariella Orso]

Damasco: interno Umayyad  [photo: Pippo Mettone]

Damasco: pellegrini alla moschea  [photo: Pippo Mettone]

Damasco: pellegrini alla moschea  [photo: Pippo Mettone]

Damasco: pellegrini alla moschea  [photo: Pippo Mettone]

Damasco: mercato
Al-Hamadiyya, il grande mercato coperto nel centro della città. Un po' mercato parigino con anche lingerie sexy e un po' mercato medievale con profumi di spezie. Ci si trova di tutto dalle biciclette alle gelaterie, gioielli e spezie. Merita una passeggiata in mezzo alla gente per godersi l'atmosfera senza fretta e magari comperare qualche oggetto d'artigianato.  [photo: Mago e Fata]

Damasco: mercato  [photo: Pippo Mettone]

Palmira: arrivo
La Sposa del deserto, così la chiamavano gli antichi viaggiatori e mercanti che percorrevano le vie carovaniere attraverso il deserto siriaco e qui si fermavano a riposare. La tradizione la vuole fondata da Salomone, divenne prima un avamposto romano e poi nel I secolo d.C. una grande città-stato dell'impero.  [photo: Mago e Fata]

Palmira: il teatro Romano  [photo: Wikipedia]

Palmira: tempio di Bel
Considerato il più importante edificio religioso del I secolo d.C. in Medio Oriente. Nato come tempio in età ellenistica, nel I secolo d.C. è stato aggiunto il santuario centrale seguito da un ampio doppio colonnato in stile corinzio, poi ne II secolo è stato aggiunto il portico e l'ingresso (propylaeum). Il vasto tempio misura 205 x 210 metri.  [photo: Pippo Mettone]

Palmira
Palmira, che significa palma, un importante antico centro carovaniero per mercanti e viaggiatori che attraversavano il deserto della Siria. Già menzionata nel secondo millennio avanti Cristo, quando era una città commerciale per gli scambi fra la Siria settentrionale e la Mesopotamia. Citata nella Bibbia (Cronache II, 8.4) come città del deserto fortificata da Salomone.  [photo: Pippo Mettone]

Palmira  [photo: Pippo Mettone]

Palmira: colonne  [photo: Pippo Mettone]

Palmira: tetrapylon
Tetrapilo = quattro colonne. Quello di Palmira (II sec. d.C.) è formato da 4 piedistalli con sopra 4 colonne di granito rosa provenienti dall'Egitto. C'era anche una statua in ogni piedistallo e il tutto stava al centro di una piazza ovoidale in fondo alla via colonnata di Palmiria.  [photo: Pippo Mettone]

Homs: moschea di Khlid ibn al-Wal+d
I romani la chiamavano Emesa e oggi i suoi abitanti, considerati un po' pazzi, sono oggetto di barzellette siriane come da noi i Carabinieri. Ogni mercoledì si svolge la Festa dei Pazzi in ricordo di quando, invasi dai romani, decisero di fingere d'essere tutti matti per metterli a disagio. [...]  [photo: Wikipedia]

Homs: moschea di Khlid ibn al-Wal+d
Khlid ibn al-Wal+d è stato un famoso guerriero islamico che ha conquistato la Siria.  [photo: Pippo Mettone]

Homs: souk  [photo: Mariella Orso]

Homs: souk  [photo: Mago e Fata]

Homs: souk  [photo: Pippo Mettone]

Krak des Chevaliers
Krak dei Cavalieri. La più famosa e importante fortificazione militare dell'Ordine dei Cavalieri dell'Ospedale di San Giovanni di Gerusalemme, oggi Sovrano Militare Ordine di Malta. Il Krak è una delle testimonianze più affascinanti del passato medievale e della cultura cristiana occidentale lasciata nel Vicino Oriente islamico.  [photo: Pippo Mettone]

Krak des Chevaliers  [photo: Mariella Orso]

Krak des Chevaliers
Panoramica dalle mura del Krak des Chevaliers. Il Krak era un'inespugnabile fortezza, baluardo dei Crociati situato in posizione strategica per il controllo dell?unico passaggio che metteva in comunicazione la costa con l?altopiano siriano; uno dei massimi esempi di fortificazioni medievali costruito sui resti di un castello arabo espugnato da Tancredi, principe di Antiochia, nel 1110  [photo: Mago e Fata]

Krak des Chevaliers
Il Krak dei Cavalieri è il castello medievale per eccellenza dell'età crociata. E' stata la costruzione militare più nota dell'Ordine militare dei Cavalieri dell'Ospedale di S. Giovanni di Gerusalemme, poi Ordine dei Cavalieri di Malta. Posto in posizione strategica, a controllo del passo di Homs, unico varco possibile per potenziali invasori.  [photo: Pippo Mettone]

Krak des Chevaliers
Testimone silenzioso per 200 anni della presenza dei cavalieri crociati cristiani nel vicino oriente, ne vide anche la fine quando nel 1271 al-Malik al-Zhir Baybars, sultano mamelucco d'Egitto lo riconquistò.  [photo: Mariella Orso]

La città delle norie
Antica città, risalente al periodo ittita. Hamath nella Bibbia. Impressionanti le grandi norie, imponenti ruote idrauliche che prendono l'acqua dal fiume Oronte portandola a venti metri di altezza per poi rovesciarla in condotte di pietra studiate in modo tale che una leggera pendenza facesse scorrere l'acqua fin dove necessaria all'irrigazione o all'uso domestico.  [photo: Pippo Mettone]

Le norie di Hama
Fin dal V secolo d.C. le grandi norie caratterizzano la città di Hama. Raggiungevano i 20 metri di diametro e della trentina di ruote esistenti nel XIII secolo ce ne sono 17 ancora in funzione come attrazione turistica. La Noria di Al-Mohammediyya è la più famosa col suo diametro da 21 metri. Risale al XIV secolo ed era usata per rifornire d'acqua la Grande Moschea.  [photo: Mago e Fata]

Le norie di Hama  [photo: Pippo Mettone]

Aleppo: la porta d'ingresso alla città
Come Damasco anche Aleppo è una delle più antiche città del mondo, abitate senza interruzione da circa 5.000 anni. Vi si trova una notevole quantità di testimonianze storiche dato che qui sono passati Ittiti, Assiri, Egiziani, Greci, Romani, Bizantini, Ebrei, Arabi, Turchi, Persiani, Mongoli e adesso una moltitudine di turisti più o meno distratti.  [photo: Wikipedia]

Il Sapone d'Aleppo
Aleppo ha una tradizione millenaria nella produzione del sapone. Una ricetta - peraltro molto semplice - che si perde nella notte dei tempi: olio di oliva e olio di alloro ammalgamati in diverse proporzioni in base alle regole tramandate da questo o quel produttore. Si stima che nella sola Aleppo siano ancora diverse decine gli shop in grado di vantare una produzione propria, anche se le realtà più strutturate hanno ricollocato i propri laboratori fuori città. Per dirla [...]

Aleppo: Cittadella
Vista sulla 'inespugnabile' cittadella (al-Qal¿a), sta su una collina alta 50 metri ed è il monumento più conosciuto della città. Una antica fortezza arabo-islamica che era capace di ospitare 10.000 persone in caso di assedio. Aleppo è una delle più antiche città del mondo abitata in continuazione fin dalle sue origini che risalgono a 5.000 anni fa. Le prime testimonianze risalgono agli archivi degli Hittiti, di Mari e di Ebla del II millennio a.C.. Patrimonio dell'umanità [...]  [photo: Mariella Orso]

Aleppo: chiesa maronita
Chiesa di Sant'Elia  [photo: Mariella Orso]

Adana: moschea Sabanci Merkez
Fondata da Alessandro Magno. Un grande caldo, un ottimo kebab, e delle succulente arance. Vi sembra poco? [...]  [photo: Wikipedia]

Antalia
Adalia è circondata da montagne, foreste, dal Mediterraneo e da molte rovine del tempo degli antichi greci. Occupata dagli italiani fra il 1918 e il 1919. Oggi è la capitale del turismo turco.  [photo: Wikipedia]

Denizli
Denizli, attira numerosi visitatori per le antiche rovine delle città di Hierapolis e di Laodicea sul Lycus, l'antica metropoli di Frigia.  [photo: Wikipedia]
© 2007-2016 - Concept & Design by Animated Web - Cookie and Privacy Policy
Tutte le immagini sono di Animated Web salvo dove altrimenti specificato (Jim Marx, Mago, Mago e Fata, Mariella Orso, Pippo Mettone, Wikipedia)