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Passo de Jama - Buenos Aires
 
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Il programma di viaggio
Prima parte: da Buenos Aires al Passo de Jama

Seconda parte: dal Passo de Jama a Buenos Aires passando per il Cile

Diario di viaggio

29/12 - Mattina - San Pedro de Atacama
Siamo arrivati a San Pedro dopo una giornata fantastica. Abbiamo percorso 450 km tra altopiani incredibili e toccato la quota record di 5000mt. Vi garantisco che il fisico ce l'ha messa tutta a reggere e i giramenti di testa non li contavo pių. Come consigliato dai locali mi sono succhiato qualche foglia di coca ma non penso abbia fatto effetto. La moto, poverina, ha risentito anche lei l'altitudine e pių della terza marcia non reggeva! La natura qui ti lascia senza parole. Abbiamo viaggiato per pių di 70 km oltre i 4500 e vedersi circondati da maestose montagne e vulcani, giuro che ti impressiona.
Ogni volta mi piacerebbe poter condividere con chi č a casa queste emozioni. A presto.
Davide e Sara

29/12 - Sera - San Pedro de Atacama
Oggi trasferta breve fino alla Valle dell'Arcobaleno. Come al solito si rimane incantati dai paesaggi. Mi fermerei ogni secondo per immortalare ma sarei sempre fermo. Abbiamo attraversato un vallone a 3500 mt. con strade sterrate e corsi d'acqua con, come cornice, lama al pascolo... Non finisce qui, adesso piccola sosta in capanna e poi si riparte per la Valle della Luna parte integrante della 'riserva dei fenicotteri rosa'. Domani geyser el Tatio a 4200mt.
Davide

30/12 - San Pedro de Atacama
Mattina: levataccia per goderci, dopo 100 km di fuoristrada, il fenomeno dei geyser. Incredibile. Al rientro tappa ad i Baņos de Puritama... un pō di relax.
Sera: dopo un pō di riposo in piscina, shopping furioso nei negozi di San Pedro e poi festaccia nei locali. Bella serata di divertimento! Ci voleva.

31/12 - San Pedro de Atacama
Mattino: abbiamo appena finito di far colazione, non sembra vero di esser circodati non dalle Alpi ma da alti vulcani e dalla cordigliera delle Ande! Fantastico! Oggi breve giro in moto per visitare l'impressionante Laguna Chaxas e vedere centinaia di fenicotteri. Pranzeremo in un piccolo villaggio dove assaggeremo la carne di Lama. Rientro sul presto per preparare il capodanno e le moto per domani che si parte verso posti nuovi nel deserto e sulla costa oceanica.
Sera: oggi abbiamo pranzato ai piedi del vulcano Puntas Negras in un pittoresco paesino, Socaire, a 3400 mt. Rientrando abbiamo prestato soccorso ad un motociclista brasiliano che aveva forato. Adesso preparativi per Capodanno. Buon fine anno a tutti!

1/1 - Chaņaral
Mamma mia che viaggio... oggi abbiamo letteralmente attraversato il deserto di Atacama! Tutto diritto! Siamo arrivati adesso a Chaņaral dopo 700 km di strada. Siamo passati dai 3800 metri dei colli Andini per arrivare sull'oceano! Abbiamo attraversato paesaggi incredibili, dune di sabbia alte 40/50 mt, paesi dove sembrava di essere in in film, sperduti nel deserto e a 250 km di distanza l'uno dall'altro. Siamo stati a caccia di benzinai dato che dopo 400 km non se ne trovavano....!
Davide

2/1 - La Serena
Viaggio faticoso, molto vento, strada esclusivamente dritta e ... deserto, deserto e ancora deserto. Certi momenti si attraversavano zone dove vi erano delle miniere di estrazione rame ed e lė che ci sembrava di essere in quei film dove qualche tipo di epidemia aveva fatto strage e non vi era piu nessuna forma di vita ... pazzesco.
Avendo ancora negli occhi i paesaggi andini, la costa ci ha delusi un po'. Ieri sera abbiamo dormito in un postaccio in riva all'oceano ma dato che il paese dopo sarebbe stato a 180 km, č andato bene cosė.
Oggi, i primi 150 km della Panamericana sono stati ventosi e brutti. L'oceano č inquinatissimo dalle miniere che si trovano in ogni paesino, e le strade trafficate da quei lunghi e pesanti autotreni classici con il musone. Lasciata la costa il paesaggio č cambiato e la strada ha iniziato ad avere qualche curvetta da poter finalmente sentir le gomme mordere un po' l'asfalto.
Adesso siamo in hotel a La Serena che č un bel posto. Siamo in riva all'oceano ma qui e tutta un'altra storia: pulito, carino e confortevole. Ci apprestiamo ad andare in centro per due foto ed un po di shopping. Stasera a nanna presto dato che domani mattina io, Sara, Franco e Cristina, dividendoci per una notte dal gruppo, partiamo per una giornata intensa: 500 km circa per tornare in Argentina dove attraverseremo il Paso de Agua Negra! Sara dura perche passeremo dai 0 mt ai quasi 5000 mt del colle, con piu di 100 km di sterrato. Metteremo a dura prova noi stessi, le nostre motazze e la nostra vita di coppia....!!!!
Adesso vi lascio, vado a famo una bella doccia e ci risentiamo alla prossima puntata. Ciao a tutti e ... tenete aperto
Davide

4/1 - Mendoza
Io Franco e compagne, siamo arrivati da poco in hotel a Mendoza e ad una specie di rotonda mi sono allungato sull'asfalto ... niente di grave, c'era una grossa macchia di gasolio (non segnalata dai commisari di percorso...) che mi ha colto di sorpresa e siamo scivolati. Le grosse valige artigianali di alluminio hanno retto il colpo e ci hanno salvato da danni maggiori, unico danno, la macchina fotografica che Sara ha usato, tipo saponetta dei campioni, come appoggio per la mano ... due risate e siamo ripartiti.
Vi riassumo la giornata di ieri che e stata molto impegnativa. A La Serena ci siamo alzati presto immaginando che sarebbe stata lunga e quindi alle 8:15 eravamo gia in sella. Il tempo era molto brutto e questo ci preoccupava un po dato che avremmo dovuto inerpicarci fino a 5000 mt.!
Fatti i primi 70 km costeggiando un fiume di cui non ricordo il nome, siamo arrivati a Vicuņa, zona tipica di produzione del 'Pisco' (una grappa locale). Qui il benzinaio ci rassicura che a non piu di 10 km ci sarebbe stato il sole ... meglio di Giugliacci: 12 km ed eravamo in piena estate con paesaggi bellissimi. Vigne da tutte le parti, curatissime, in una valle strettissima, alcune ricoperte, forse per una maturazione diversa, da fitte reti che le facevano sembrare grosse ed immense serre. La strada era bellissima, mi guardavo intorno cercando di capire quale fosse la vallata che mi avrebbe portato al famoso 'Agua Negra'.
Il navigatore non aveva nessuna rotta segnata ma lo utilizzavo ugualmente per vedere a che altitudine ci trovavamo. Saliva in continuazione e senza accorgecene siamo arrivati alla dogana Cilena a 2500 mt. Qui finiva l'asfalto ed iniziava il ripio ...
Lo sterrato era facile e perciō tutto filava per il meglio. A 3200 mt c.a. e, con una sorpresa incredibile, ci siamo ritrovati a costeggiare una bellissima ed enorme laguna d'altura. Uno spettacolo della natura. Dopo le classiche foto di rito, abbiamo ripreso le nostre motine e continuato la scalata. Si incominciavano ad intravedere le vette e l'altimetro superava i 4000 mt. Il fisico incominciava a far sentire i primi cedimenti ma solo quando ci si fermava perche in moto, un po' per la concentrazione un po' perchč pensi ad altro, te ne accorgi di meno. Ad un certo punto un cartello segnava che . Iniziava il bello...!
La strada (ripio) si č trasformata in uno sterrato impegnativo e tutto sul costone della montagna. Non vi dico la tensione alla guida dato che 'domare' 350 kg di moto con bagagli, passeggero e sospensioni non prettamente da fuoristrada, era faticoso. Gli strapiombi condizionavano molto la guida dato che la paura di sbagliare era molta. Le ragazze han fatto tutto il tratto con la testa rivolta verso la parete. Perdipių la pendenza era molta ed ogni tanto bisognava fermarsi quando si incrociava qualche 'pazzo' con la macchina. Abbiamo costeggiato ghiacciai, costoni di roccia e di ghiaia. L'altimetro non avevo piu tempo per guardarlo ma dopo una curva ... eccolo la, il cartello indicava Paso de Agua Negra 4780 m.s.l.m.! Ce l'abbiamo fatta, siamo sul valico! Che emozione, che soddisfazione, che contentezza! Franco č stato bravissimo a portare la moto fino lā, lui che non aveva mai fatto fuoristrada. Le moto sono state incredibili ma chi ha avuto pių coraggio sono state Cristina e Sara che senza polemiche e senza discutere ci hanno seguito in questa nostra pazza impresa!
Al colle siamo stati giusto il tempo di scattare qualche foto, e non posso dire neanche 'il tempo di prendere fiato' perchč a quell'altitudine di ossigeno ce n'č poco! Siamo ripartiti per la discesa ed i primi 10 km sono stati ancora da infarto!
La dogana Argentina l'abbiamo trovata dopo un'ottantina di km di cui trenta d'asfalto. Comunque tra la parte Cilena e quella Argentina, ci siamo sparati 150 km di ripio!
Appena entrati in Argentina la strada sembrava quella del Verdon: molto bella, larga con curve sinuose e in ombra, poi, appena ripresa la routa 40, il calore l'ha fatta da padrone: 90 km di rettilineo con 40/41 gradi! Un forno! Siamo arrivati a San Juan cotti.
Morale: siamo partiti da 0 mt con 12 gradi per salire a quasi 5000, passando dai 30 a di nuovo i 13 gradi, per poi scendere a 1800 mt, per risalire a 2750 mt, per riscendere ai 650 di San Juan attraversando i 41 gradi della routa 40 e facendoci piu di 500 km con 150 di ripio!
Direi che e stata dura ma siamo stati bravi, che ne dite?
Davide

6/1 - Verso Buenos Aires
Grazie a tutti per gli auguri di compleanno che sto ricevendo. Siete fantastici. Purtroppo il viaggio sta volgendo al termine ma l'emozione č ancora tanta e ripensare a tutto quello che abbiamo fatto o visto č incredibile. Adesso siamo in pausa luogo la strada per a Buenos Aires e non vediamo altro che campi alluvionati e mucche al pascolo. E' fantastico essere qui e vedere la gente che al tuo passaggio,corre a bordo strada per salutatarti come se fossi un'eroe!
Davide


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Licancabur
Saretta e il Licancabur, uno stratovulcano molto simmetrico che domina il panorama dell'area del salar di Atacama. Nella cime contiene il lago Licancabur gelato tutto l'anno.  [photo: PeruPeru]

Toconao: chiesa
Toconaie č situata a nord est del famoso Salar de Atacama, a 2475 metri d'altezza. [...]  [photo: PeruPeru]

Toconao: campanile  [photo: PeruPeru]

Toconao: campanile
La porta del campanile in legno di cactus.  [photo: PeruPeru]

Ruta 23
Soncor č un sistema di pianure e lagune fertili dove si possono vedere parecchi fenicotteri.  [photo: Saretta]

Laguna Chaxas  [photo: PeruPeru]

Laguna Chaxas  [photo: PeruPeru]

Laguna Chaxas
Fenicotteri  [photo: Pier]

San Pedro de Atacama: chiesa
Vera e propria oasi a 2.500 metri d'altezza, in pieno deserto di Atacama, il luogo pių arido della terra, un migliaio di abitanti, casette bianche tutte attaccate, qualche albero e un po' di verde. La chiesetta ha 250 anni di storia, sobria, con un bel tetto di legno ed č molto interessante.  [photo: Wikipedia]

Ruta 23  [photo: Saretta]

Laguna Verde (Cilena)
Lago salato ai piedi del vulcano Ojos del Salado, il pių alto del mondo.  [photo: Wikipedia]

Baņos de Puritama
Nome indigeno che significa 'acqua calda'. In pieno deserto, a 30 km da San Pedro de Atacama, a 3.475 metri d'altezza. Acque sulfuree calde rivitalizzanti a una temperatura di 33 gradi, buone per le malattie reumatiche, la stanchezza e lo stress.  [photo: PeruPeru]

Baņos de Puritama
A 3500 mt rigenerarsi un po' con acqua che sgorga a 33 gradi, non ha prezzo...  [photo: PeruPeru]

Valle dell'Arcobaleno
Valle Arcoiris  [photo: PeruPeru]

Ruta B-207  [photo: Saretta]

Ruta B-207  [photo: Pier]

El Tatio
Los Géiseres del Tatio, a 4.200 metri d'altezza, non č il campo di geyser pių alto del mondo, ma con i suoi 80 geyser attivi č il pių ampio dell'emisfero sud e il terzo a livello mondiale, superto solo dal Yellowstone in America e dal Dolina Giezerov (parzialmente distrutto) in Russia. Da vedere all'alba quando i vapori caldi si condensano al contatto dell'aria fresca, e accompagnati da una guida perchč e facile camminare dove la crosta terrestre si rompe e ustionarsi [...]  [photo: PeruPeru]

El Tatio  [photo: PeruPeru]

El Tatio  [photo: PeruPeru]

El Tatio: vigogne  [photo: Pier]

Valle della Luna  [photo: Saretta]

Valle della Luna  [photo: Saretta]

Valle della Luna  [photo: Saretta]

Valle della Luna

Valle della Luna
Las tres Marias

Ferrovia
Lungo la ruta 5 passa la ferrovia che parte da Antofagasta e arriva in Bolivia  [photo: PeruPeru]

Geoglifo
Antico e misterioso disegno scavato sulla terra vicino ad Antofagasta.  [photo: PeruPeru]

Antofagasta
Porto sull'Atlantico, pare che in quechua Antofagasta significhi cittā del grande letto di sale. Apparteneva alla Bolivia che la cedette al Cile in un patto di tregua del 1884. [...]  [photo: Wikipedia]

Atacama desert: Hand in the desert
Grande scultura alta 11 metri nel deserto di Atacama, opera dello scultore cileno Mario Irarrázabal. Punto di interesse turistico per i viaggiatori che percorrono la Route 5 che č parte della Pan-American Highway.  [photo: PeruPeru]

Ruta 5  [photo: Saretta]

Ruta 5  [photo: Saretta]

Chaņaral
Vivace e sconosciuta cittadina, rimasta intatta nel tempo, scandagliata di notte dalla luce del vicino faro.  [photo: PeruPeru]

La Serena
Una delle pių antiche cittā del Cile, fondata dagli spagnoli nel 1544.  [photo: PeruPeru]

La Serena  [photo: Mac Franz]

Ruta 41: Quebrada de Molino Yaco  [photo: PeruPeru]

Agua Negra: dogana  [photo: Saretta]

Ruta 41  [photo: Saretta]

Valle Elqui: laguna  [photo: Saretta]

Valle Elqui: colori  [photo: PeruPeru]

Valle Elqui: colori  [photo: PeruPeru]

Agua Negra: passo
Al confine fra Cile e Argentina. [...]  [photo: PeruPeru]

Agua Negra: passo  [photo: Mac Franz]

Agua Negra: passo  [photo: Mac Franz]

Passo Agua Negra
4780 metri  [photo: Saretta]

Passo Agua Negra  [photo: Saretta]

Passo Agua Negra  [photo: Saretta]

Agua Negra: passo
Neve sagomata dal vento freddo d'alta quota [...]  [photo: Saretta]

Agua Negra: passo  [photo: Saretta]

Viņa del Mar
Viņa del Mar, La Ciudad Jardín , grande centro turistico.  [photo: Wikipedia]

Mendoza
Mendoza č su una importante vie di comunicazioni fra Argentina e Cile. Punto di riferimento per gli scalatori dell'Aconcagua. A Mendoza vive una grande comunitā di piemontesi e veneti.  [photo: Wikipedia]

Ruta Nacional 7  [photo: Mac Franz]

Junin
La cittā dove ha vissuto Evita Peron.  [photo: Wikipedia]

Luján
Santuario Nossa Senhora de Luján [...]  [photo: Mac Franz]

Chiloé
Isolona da 180 chilometri per 50. Le sue chiese di legno, risalenti al XVIII e XIX secolo, durante l'impero spagnolo, sono state dichiarate Patrimonio dell'umanitā dall'UNESCO  [photo: Wikipedia]

Chiloé
Chiesa dell'Apostolo Giacomo (Santiago) a Castro.  [photo: Wikipedia]
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